© LAPRESSE L'attacco del Bologna è in crisi: Italiano pensa a Immobile
BOLOGNA - Il segnale di soccorso è già stato lanciato. L'attacco del Bologna si è completamente arenato. È rimasto incastrato nelle secche dei suoi sogni di gloria. In città, fino a novembre, c 'era chi pronunciava perfino la parola scudetto. Bei ricordi. Un'ambizione, forse eccessiva, ma assolutamente da risvegliare. Per riuscirci, però, c'è bisogno di tornare a fare gol. È un aspetto fondamentale per ripartire. E chi può farlo meglio di Ciro Immobile, un bomber da 201 reti in Serie A. L'attaccante è stato ingaggiato in estate proprio per questo: segnare.
Sos Bologna
Certo, l'infortunio muscolare già durante la prima giornata della stagione ha complicato il suo rientro in Italia. Lo stop è stato lungo, ma dopo più di un mese dal suo ritorno in campo, Immobile può, adesso, garantire almeno un tempo a tutta. Il numero 17 dei rossoblù, che ha trasformato, subentrando, il rigore decisivo nella semifinale di Supercoppa italiana contro l'Inter, ha giocato 20 minuti contro il Sassuolo, mezz'ora più recupero contro l'Atalanta. Il suo minutaggio sta crescendo. Ora può aumentare ancora e deve essere il primo a raccogliere questa richiesta di aiuto dell’attacco rossoblù. Il trentacinquenne, campione d'Europa con l'Italia di Mancini, Scarpa d'oro, capocannoniere della Serie A per ben quattro volte, deve solo ricordarsi di risvegliare la furia agonistica e i guizzi dentro l'area di rigore avversaria. E non serve andare tanto indietro nel tempo, perché nel campionato turco 2024-2025, l'ultimo giocato prima di approdare al Bologna, Immobile ha segnato 15 gol, uno ogni due presenze.
Esempio
Che giochi dal primo minuto o che subentri l'esperto attaccante può sempre fare la differenza. Già in allenamento può essere l'esempio per Castro e Dallinga, i suoi due compagni di reparto. Ma soprattutto deve fare la differenza in partita. Non è un caso che questo Bologna che fatica a far gol, bussi alla porta del suo grande bomber.
Variazione tattica
Italiano si sta appellando sempre più a lui. In allenamento lo sta facendo spingere e in campionato gli sta dando sempre un po’ più di spazio, sperando che possa trascinare i compagni. Nell'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Parma è bastata la sua presenza in area di rigore per togliere le attenzioni della difesa avversaria su Castro e permettere al compagno di andare in gol. L'allenatore del Bologna lo sta, infatti, schierando nel finale per tentare assalti e ribaltare le partite. L'ingresso di Immobile ha permesso di cambiare l'assetto tattico contando sulle due punte e anche questa può essere una chiave per rimettere in moto un reparto che si è spento. Nelle ultime 6 partite di campionato i rossoblù hanno segnato solo 4 gol, mai più di uno. Da inizio dicembre le uniche eccezioni al codice binario del reparto offensivo rossoblù, fatto di 0 e 1 gol segnati, restano l'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Parma e la sfida di Europa League contro il Celta Vigo.
Immobile ancora di salvezza
Non a caso in quelle due partite sono arrivate due vittorie. Per il gioco di Italiano l'attacco è fondamentale e Re Ciro può essere l'ancora di salvezza per superare le secche e le difficoltà già contro il Como.
