Skorupski, stagione finita. Con la Roma ci sarà Ravaglia: cosa cambia per il Bologna

Il portiere polacco salterà anche le qualificazioni al Mondiale: i test clinici hanno evidenziato un guaio muscolare
Dario Cervellati
4 min

La fasciatura stretta stretta che gli hanno fatto in campo a Reggio Emilia è servita solo per tamponare il problema muscolare. Lukasz Skorupski è riuscito così a rimanere tra i pali della porta fino a fine partita nonostante il dolore alla coscia sinistra. Ma, ieri, è arrivata la sentenza che si è temuta subito sulla base delle sensazioni del numero 1 del Bologna. Gli esami a cui si è sottoposto all'Isokinetic hanno evidenziato una lesione di medio-alto grado del bicipite femorale. Una mazzata. Skorupski, che ha già iniziato il percorso di riabilitazione, avrà necessità di un tempo che varia tra le 6 e le 8 settimane per recuperare. La sua stagione, in pratica, può considerarsi conclusa in anticipo. Anche perché il precedente non è incoraggiante. L'estremo difensore rossoblù si infortunò ai flessori della coscia destra durante la partita contro il Napoli. Da quel giorno al suo ritorno da titolare in casa del Genoa passarono circa 2 mesi e mezzo.

Skorupski fuori, ecco Ravaglia

Anche stavolta non si faranno forzature. Skorupski perderà tutti gli eventi clou della stagione. Non solo con il Bologna, ma anche con la sua Polonia. Il nazionale polacco non avrà nemmeno la possibilità, la prossima settimana, di giocarsi la qualificazione al mondiale. Per lui sarà un grande dispiacere mancare questi appuntamenti, ma farà il tifo per i suoi compagni. Domani sera sosterà i rossoblù che giocheranno il ritorno dell'ottavo di finale di Europa League contro la Roma, sua ex. L'assenza di Skorupski sarà pesante. Il trentaquattrenne polacco è uno dei punti di riferimento della squadra. Con le sue capacità e la sua esperienza ha contribuito a ridare solidità alla fase difensiva del Bologna. Con lui in campo sono state 12 le partite concluse senza incassare gol. Ma l'infortunio muscolare, il secondo di questa entità in stagione, lo costringerà a fermarsi. E allora adesso toccherà a Ravaglia. Il portiere bolognese è stato a guardare nell'ultimo mese e mezzo, il tempo necessario per coltivare la voglia di tornare a giocare e spaccare il mondo, riscattando qualche errore dell'ultimo periodo in campo. Il ruolo di vice, anche se Ravaglia, nel Bologna, è più di un semplice secondo portiere, prevede proprio questo: aspettare, allenandosi sempre al massimo, e farsi trovare pronto nel momento del bisogno. E con lo stop di Skorupski di bisogno ce ne sarà in abbondanza in questo finale di stagione, a cominciare dall'ottavo di finale di Europa League. Domani sera a Roma Ravaglia dovrà esibirsi nella sua veste migliore e se servirà confermarsi un pararigori come nella semifinale di Supercoppa italiana contro l'Inter. Proprio in quel periodo Ravaglia stava sostituendo il compagno infortunato. Ora per lui si apre una fase decisiva della stagione, un banco di prova importante anche in ottica futura. Ravaglia sa che le sue prestazioni avranno un impatto importante sui risultati di tutta la squadra e vuole incidere in positivo. 

 

 


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