Ecco Liteta, il re Leone del Cagliari: così ha incantato tutti

Solo due anni fa giocava per strada in Zambia, adesso è titolare in Serie A. Contro il Como avrà un’altra grande occasione, i rossoblù se lo coccolano
Ivan Paone

CAGLIARI - L’ultimo della nidiata è Joseph Liteta, passato in meno di due anni dal giocare a pallone in strada in Zambia a uno dei campionati di calcio più importanti del mondo. Un’ascesa irresistibile, certificata dall’ottima prestazione di venerdì scorso a Parma. Pisacane ha avuto un gran coraggio a gettarlo nella mischia, aderendo al piano varato dal Cagliari due stagioni fa: spazio ai giovani, meglio se provenienti dal settore giovanile rossoblù. Liteta è l’esempio perfetto di quello che intendeva Giulini quando ha deciso di tagliare i super stipendi e puntare su ragazzi affamati di gloria. E che Liteta sia animato dal sacro furore lo ha detto lo stesso Pisacane: «Ha una voglia tremenda di arrivare». E’ sulla buona strada.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Cagliari

La carriera di Liteta

Liteta nasce in Zambia il 22 febbraio del 2006 (ha da poco compiuto vent’anni, quindi) e come tutti i ragazzi dà i primi calci al pallone dietro casa. Appena compiuti diciotto anni, lo ingaggia l’Atletico Lusaka, squadra di massima divisione dello Zambia, che lo gira quasi subito all’Under 20 del Cagliari, nell’ambito del filo diretto con il Paese africano che poco prima aveva portato in Sardegna anche Kingstone Mutandwa (oggi in prestito alla squadra austriaca del Ried). Il giovane play colleziona ventinove presenze, un gol e un assist nel campionato Primavera 2024-25 e altre dodici nel successivo, sino a quando viene inserito in pianta stabile nella rosa di prima squadra. Non solo. Pisacane lo impiega titolare nella delicata trasferta sul campo del Verona (2-2, con clamorosa rimonta del Cagliari nel finale) e nella sfida a Torino contro la Juventus (2-1 per i bianconeri dopo l’effimero vantaggio di Esposito). Infine, lo propone con profitto a Parma a formare il triangolo di centrocampo con Adopo e Sulemana. Dietro l’angolo. Per questo, Liteta è in odore di conferma per l’affascinante sfida al Como, che sabato si presenterà alla Domus per proseguire la corsa Champions. Pisacane, del resto, deve sempre fare i conti con l’emergenza centrocampo. Deiola ieri ha svolto un allenamento personalizzato ma è ancora lontano dall’essere pronto per il rientro. Terapie e palestra per gli altri infortunati: Mazzitelli, Gaetano e Borrelli. Folorunsho, autore dello strepitoso e provvisorio vantaggio del Cagliari al Tardini, è pronto per giocare dal primo minuto, ma potrebbe essere schierato da seconda punta come a Parma. Ecco perché sono molto alte le possibilità di rivedere lo stesso centrocampo giovane e di belle speranze.

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CAGLIARI - L’ultimo della nidiata è Joseph Liteta, passato in meno di due anni dal giocare a pallone in strada in Zambia a uno dei campionati di calcio più importanti del mondo. Un’ascesa irresistibile, certificata dall’ottima prestazione di venerdì scorso a Parma. Pisacane ha avuto un gran coraggio a gettarlo nella mischia, aderendo al piano varato dal Cagliari due stagioni fa: spazio ai giovani, meglio se provenienti dal settore giovanile rossoblù. Liteta è l’esempio perfetto di quello che intendeva Giulini quando ha deciso di tagliare i super stipendi e puntare su ragazzi affamati di gloria. E che Liteta sia animato dal sacro furore lo ha detto lo stesso Pisacane: «Ha una voglia tremenda di arrivare». E’ sulla buona strada.


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