Il Cagliari osa contro la Cremonese con Palestra e Obert 

I rossoblù preparano lo scontro salvezza con i lombardi: le scelte di Pisacane
Ivan Paone

Adam e Marco intoccabili, o quasi. Perché sono bravi e perché, a pensarci bene, non hanno un sostituto vero e proprio. Obert e Palestra anche domani, nello spareggio-salvezza con la Cremonese, avranno il compito di “arare” le fasce di competenza, proteggendo la difesa e allo stesso tempo, il secondo soprattutto, dando una mano alla manovra offensiva del Cagliari. I due sono ai vertici nella classifica delle presenze. Il recordman è Caprile (31 gare per 2790 minuti), seguito da Palestra (30 per 2602 minuti), Adopo (31 e 2479) e Obert (28 e 2168). In pratica, i due esterni sono tra i pochi sempre presenti. Palestra non ha mai avuto un sostituto, dato il suo ruolo ibrido, un po’ difensore esterno, un po’ attaccante nel tridente. Obert lo aveva nel giovane Idrissi, messo fuori gioco dalla rottura del legamento crociato del ginocchio, terzo caso della stagione dopo quelli di Belotti e Felici. Entrambi, comunque, hanno avuto un rendimento molto alto. Palestra ha nel curriculum anche un gol, alla Fiorentina, e quattro assist, mentre Obert deve accontentarsi di aver sfornato tre assist, anche se è andato spesso vicino alla rete.

 

 

I giovani leoni

Le qualità di Palestra sono ormai note a tutti gli appassionati di calcio dopo la convincente prova nella infausta gara della Nazionale in Bosnia. Ma i primi a saperlo erano stati i lungimiranti dirigenti dell’Atalanta, titolare del cartellino, che non hanno ceduto alle richieste del Cagliari di concedere il prestito con diritto di riscatto. Finita la stagione, il 21enne di Buccinasco (Città Metropolitana di Milano) tornerà alla base e poi chissà. Obert, invece, può essere considerato un prodotto del vivaio rossoblù. Nato ventitré anni fa a Bratislava, capitale della Slovacchia, è arrivato 16enne in Italia, ha frequentato le giovanili della Sampdoria ma nel 2021 è approdato nella Primavera del Cagliari e nello stesso anno ha fatto l’esordio in prima squadra. Sinora, con la maglia rossoblù ha collezionato 1.167 presenze, a cui si aggiungono le 19 nella Slovacchia.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Cagliari

Cagliari, le ultime dal campo

Dopo una serata libera, i rossoblù da ieri sono di nuovo in ritiro nel centro sportivo di Assemini. Oltre agli infortunati di lunga data Felici e Idrissi, fuori anche Pavoletti, alle prese con un problema al ginocchio. Questa mattina la seduta di rifinitura, a seguire la conferenza stampa pregara di Pisacane. Previsto il tutto esaurito, venduti infatti 16.400 biglietti, mentre nel settore ospiti sono attesi circa 400 sostenitori della Cremonese.

 


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Adam e Marco intoccabili, o quasi. Perché sono bravi e perché, a pensarci bene, non hanno un sostituto vero e proprio. Obert e Palestra anche domani, nello spareggio-salvezza con la Cremonese, avranno il compito di “arare” le fasce di competenza, proteggendo la difesa e allo stesso tempo, il secondo soprattutto, dando una mano alla manovra offensiva del Cagliari. I due sono ai vertici nella classifica delle presenze. Il recordman è Caprile (31 gare per 2790 minuti), seguito da Palestra (30 per 2602 minuti), Adopo (31 e 2479) e Obert (28 e 2168). In pratica, i due esterni sono tra i pochi sempre presenti. Palestra non ha mai avuto un sostituto, dato il suo ruolo ibrido, un po’ difensore esterno, un po’ attaccante nel tridente. Obert lo aveva nel giovane Idrissi, messo fuori gioco dalla rottura del legamento crociato del ginocchio, terzo caso della stagione dopo quelli di Belotti e Felici. Entrambi, comunque, hanno avuto un rendimento molto alto. Palestra ha nel curriculum anche un gol, alla Fiorentina, e quattro assist, mentre Obert deve accontentarsi di aver sfornato tre assist, anche se è andato spesso vicino alla rete.

 

 

I giovani leoni

Le qualità di Palestra sono ormai note a tutti gli appassionati di calcio dopo la convincente prova nella infausta gara della Nazionale in Bosnia. Ma i primi a saperlo erano stati i lungimiranti dirigenti dell’Atalanta, titolare del cartellino, che non hanno ceduto alle richieste del Cagliari di concedere il prestito con diritto di riscatto. Finita la stagione, il 21enne di Buccinasco (Città Metropolitana di Milano) tornerà alla base e poi chissà. Obert, invece, può essere considerato un prodotto del vivaio rossoblù. Nato ventitré anni fa a Bratislava, capitale della Slovacchia, è arrivato 16enne in Italia, ha frequentato le giovanili della Sampdoria ma nel 2021 è approdato nella Primavera del Cagliari e nello stesso anno ha fatto l’esordio in prima squadra. Sinora, con la maglia rossoblù ha collezionato 1.167 presenze, a cui si aggiungono le 19 nella Slovacchia.


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