Cagliari in allarme, c’è il rebus attaccanti da risolvere prima del Bologna
L'attacco appena ritrovato è già perduto. Fuori Mendy e Borrelli, i due goleador della vittoria contro l’Atalanta, stagione finita per Pavoletti, operato ieri al ginocchio. A ciò si deve aggiungere che Kilicsoy, ignorato nella gara di lunedì scorso, non è ancora al top della condizione e che Belotti, impegnato nel convulso finale dell’altro giorno, sta pian piano riacquistando la forma dopo sei mesi di stop per la rottura del crociato. In parole povere, Pisacane dovrà inventarsi qualcosa per la partita dell’ora di pranzo, domenica al Dal’Ara di Bologna. Per fortuna del Cagliari, il prezioso successo sull’Atalanta ha pilotato in acque più tranquille la squadra, che ora è a +8 sulla Cremonese terz'ultima. La salvezza è quasi in cassaforte e i colpi inflitti dalla malasorte avranno effetti limitati.
Cagliari, il bollettino medico e le condizioni degli attaccanti
Il bollettino. Pavoletti ieri, nella clinica romana Villa Stuart, è stato sottoposto dal professor Mariani a un intervento in artroscopia di pulizia allo stesso ginocchio operato alla fine della scorsa stagione per la rottura del menisco. Per lui campionato finito ma, probabilmente, anche la carriera da calciatore. Il capitano, infatti, aveva da tempo manifestato l’intenzione di smettere a fine stagione. Mendy, autore di una fulminea doppietta alla sua prima partita da titolare in Serie A, era stato costretto a uscire alla fine del primo tempo per un fastidio alla coscia. La diagnosi è rassicurante, si tratta solo di un affaticamento che, però, sconsiglia l’utilizzo del 19enne centravanti senegalese nella gara del Dall’Ara. Un peccato che Mendy non possa cavalcare l’onda dell’entusiasmo dopo le prodezze, ma lo staff tecnico e medico vogliono procedere con cautela e scongiurare il pericolo di guai peggiori. Diversa la situazione di Borrelli, il cui campionato è praticamente concluso. L’attaccante ex Brescia, autore del gol del definitivo 3-2 sull’Atalanta, ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro. Tempi di recupero valutati in tre/quattro settimane. Singolare la sequenza degli eventi che lo ha colpito. Entrato al posto di Mendy, ha segnato dopo appena due minuti della ripresa al primo pallone toccato, poi è finito fuori combattimento. Pisacane ha fatto ricorso a Belotti, terzo centravanti di giornata, che alla prima giocata si è trovato a tu per tu con Carnesecchi senza, però, riuscire a superarlo. Lo specchio di una partita che ha regalato emozioni e colpi di scena a raffica.
Esposito unica certezza, Pisacane cerca il partner giusto in attacco
Il problema. Per trovare il partner d’attacco di Esposito, Pisacane dovrà, quindi, barcamenarsi. Belotti è in pole position ma non ha certo novanta minuti nelle gambe. Conteranno le sensazioni del “Gallo”, ansioso di aggiungere altri gol ai due realizzati all’inizio della stagione (doppietta contro il Lecce), che avevano segnato la fine di un periodo grigio della sua carriera. Ci sarebbe Kilicsoy, il turco tristemente in panchina per tutta la gara con l’Atalanta, che sta faticando a ritrovare lo smalto di qualche tempo fa. Ultima carta, l’altro attaccante 19enne, Yael Trepy, autore della rete del 2-2 nella gara di andata con la Cremonese. Un altro emergente del vivaio rossoblù dal quale Pisacane, come ha dimostrato più volte, ama attingere a piene mani.
