© YouTube @uscremonese1903 Vardy: "Ecco perché ho scelto la Cremonese. E non voglio deludere Ranieri"
"Perché ho scelto la Cremonese? Ho valutato diversi aspetti, in primis la mia famiglia. Ho parlato con Nicola in videochiamata e, guardandolo negli occhi, ho percepito la passione. Lavoro duro per farmi trovare pronto ogni volta che ci sarà bisogno. Voglio zittire chi dubita di me e dare battaglia insieme ai miei compagni per raggiungere i risultati". Così Jamie Vardy nel giorno della sua presentazione ufficiale. L'attaccante inglese ha spiegato: "L'impatto con l'ambiente finora è stato fantastico. La città è stata tutt'altro che tranquilla in questi giorni. Sono anche salito sul Torrazzo. Ho conosciuto molti tifosi, è stato impressionante. La lingua è l'unico problema in questo momento, ma il calcio è una lingua universale. Dopo essermi confrontato con Arvedi e Nicola ho capito che l’obiettivo primario è la salvezza, proprio come fu al Leicester. Cercheremo di dare il massimo in ogni partita: nel calcio chiunque può battere chiunque, e ci alleniamo per questo. Lottare per ribaltare i pronostici mi ha convinto a venire".
Vardy: "Il mio idolo italiano è Del Piero"
Contro il Verona il suo possibile esordio in Serie A: "In estate ho voluto mostrare sui social che mi stavo mantenendo in forma nel miglior modo possibile. Tornare ad allenarmi con la squadra è stato incredibile. Gli allenamenti stanno andando molto bene, mi sento quasi al meglio della condizione fisica, che migliorerà ancora. La decisione per lunedì, però, spetta al mister. Da piccolo guardavo il campionato italiano in tv, è uno dei migliori al mondo, forse più tecnico della Premier. Il mio idolo italiano è Del Piero".
Vardy: "Ranieri ha sempre speso belle parole per me, sono rimasto in contatto con Maresca"
Vardy ha parlato anche dei suoi precedenti allenatori italiani: "Non ho parlato ancora con Ranieri, ha sempre speso belle parole per me e non voglio deluderlo. Sono rimasto in contatto con Maresca, ho parlato con lui tutta l’estate. Ha speso parole bellissime per la città e per la società, e da lì non ho più avuto dubbi".