Ribery, nessuna lesione. Ma la Fiorentina non vuole rischiare

Sospiro di sollievo per il francese dopo l'infortunio con la Lazio e gli esami al ginocchio: si procederà con cautela
Ribery, nessuna lesione. Ma la Fiorentina non vuole rischiare

FIRENZE - Sono escluse lesioni, ed è un buon inizio. Ma certo, con una distorsione al ginocchio, vederlo in campo già con il Cagliari domenica prossima al Franchi appare una vana speranza. Il soggetto è Ribery, assenza mai banale in casa viola. Quando l'allenatore è stato costretto a fare a meno di lui per periodi più o meno lunghi, la Fiorentina ha perso il giocatore di talento, quello potenzialmente in grado di inventare la giocata e dal quale i tifosi si aspettano lecitamente un colpo che possa risolvere la partita.

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Domenica prossima invece, Cesare Prandelli dovrà guardare altrove e cercare soluzioni diverse. Il report medico che riguarda il francese e che è stato aggiornato dalla società ieri intorno all'ora di pranzo recita così: «In seguito al trauma distorsivo del ginocchio destro patito nel corso della gara contro la Lazio, il calciatore Franck Ribery ha svolto una sessione di lavoro personalizzato. I controlli svolti in mattinata da parte dello staff medico della Fiorentina, hanno escluso lesioni capsulo-legamentose riferibili all’evento traumatico, il giocatore pertanto proseguirà le attività di recupero e le sue condizioni verranno valutate nel corso dei prossimi giorni».

Tempistica

Tradotto: praticamente impossibile, tranne colpi di scena, vederlo sul terreno di gioco con il Cagliari e inizia una corsa contro il tempo per esserci nella gara di mercoledì 13 febbraio per gli ottavi di coppa Italia con l'Inter. In alternativa con il Napoli in trasferta la domenica successiva in serie A, esattamente il 17 gennaio. Certo è che la sua situazione verrà monitorata giorno per giorno e saranno analizzate fino in fondo e con grande attenzione anche le sensazioni dello stesso calciatore che, grazie alla sua esperienza, potrà valutare i sintomi e raccontare allo staff medico le proprie idee ed eventuali miglioramenti. L'altra certezza è che nessuno vuole rischiare in questa circostanza, né il giocatore né il club e tutto verrà fatto nel rispetto dei tempi e senza voler accelerare a tutti i costi una situazione che sarebbe soltanto controproducente per il proseguo della stagione. La prudenza in questi casi è un'ottima consigliera e ci sarà il giusto equilibrio fra grande voglia di recupero e rispetto dei tempi [...]

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