Fiorentina furiosa per il rigore, la dura frase di Pradè: "Errore enorme del Var, Marinelli non ha avuto coraggio"
Tre punti in sette partite. La Fiorentina, dopo la sconfitta contro il Milan, si trova all'ultimo posto, a pari merito con Pisa e Genoa. La partita di San Siro è stata decisa da un gol segnato su calcio di rigore da Leao. Un tiro dagli undici metri assegnato dall'arbitro Marinelli in seguito a un contatto di Parisi su Gimenez. Una decisione che ha mandato su tutte le furie la Fiorentina, come esplicitato dal direttore sportivo Daniele Pradé, intervenuto ai microfoni di DAZN: "Questo è un grave errore del Var. Un episodio grottesco".
Pradé: "Gimenez rimane a terra dieci minuti, nemmeno lo ha sfiorato..."
"Dispiace che Marelli non abbia avuto il coraggio di aver confermato la sua decisione. Noi ci stiamo giocando la vita e bisogna anche capire che non si può fare una roba del genere, è scandalosa. Gimenez è rimasto a terra quasi dieci minuti, nemmeno lo ha sfiorato Parisi... Cade a terra come se fosse stato colpito in una maniera incredibile. A questo punto era da rosso l'intervento di Fofana". Questa la dura posizione di Pradé circa l'intervento arbitrale che ha deciso la partita.
Pioli confermato. Pradé: "La colpa è solo mia"
Nonostante i risultati negativi, non è in bilico la posizione di Pradé. Il direttore sportivo della Fiorentina, infatti, ha tenuto a chiarire: "Solo Pioli ci può portare fuori da questa situazione. Il colpevole sono io di questa situazione, la società ha messo a disposizione 90 milioni di euro per il mercato e non per questi risultati ovviamente. A Firenze c'è contestazione, uno stadio in condizione precarie. La stagione è particolare, sono dispiaciuto per la società e i tifosi. Oggi solo io dovrei essere cacciato o dimettersi, di certo non Pioli. Ci sarà una notte in cui pensare, ma è condiviso il pensiero che l'uomo giusto per noi è Stefano Pioli".