La Fiorentina presenta Solomon: "Quando ho visto la classifica non ci credevo"

La conferenza di presentazione del calciatore israeliano al Viola Park: "Non sono qui per parlare di politica"
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Giornata di presentazioni al Viola Park, dove ha parlato per la prima volta da giocatore della Fiorentina Manor Solomon, nuovo rinforzo viola arrivato in prestito dal Tottenham dopo una breve esperienza al Villarreal. L’esterno israeliano ha già collezionato alcuni minuti nelle gare contro Cremonese, Lazio e Milan e ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’inizio di questa nuova avventura: "Sono contento di essere qui. Non ho fatto caso ai fischi, ho già vissuto situazioni simili in Spagna e so che possono succedere. Non sono qui per parlare di politica, ma di calcio. Io sono israeliano, ebreo e amo il mio Paese, ma la mia scelta di venire qui non ha nulla a che fare con questioni politiche".

Fiorentina, la conferenza di presentazione di Salomon

L’ex Tottenham ha poi parlato delle differenze tra i campionati in cui ha giocato: "Sono qui da due settimane, ma ho già notato che la Serie A è molto più tattica rispetto alla Premier League, dove i ritmi sono più alti. Non vedo l’ora di conoscere sempre meglio questo campionato". Decisiva per la sua scelta è stata la chiamata della Fiorentina: "Quando ho visto la classifica mi sono detto: 'No, è impossibile che la Fiorentina sia ultima'. Poi ho parlato con i dirigenti e ho capito che si tratta di una grande squadra. Mi piacciono le sfide e sono convinto che con il nuovo allenatore e i nuovi giocatori riusciremo a salvarci e a costruire qualcosa di importante per il futuro". Infine, un pensiero sulla Nazionale italiana, affrontata nelle qualificazioni mondiali: "È una grande squadra, quella partita persa 4-3 è ancora nella mia testa. Hanno giocatori di qualità e spero che riescano a qualificarsi".


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