Fagioli, anima della Fiorentina: è lui l’uomo salvezza viola
Proprio quando la partita del Bentegodi sembrava ormai indirizzata verso un noioso pareggio, Nicolò Fagioli ha battuto un colpo potentissimo. Il centrocampista ha segnato un gol di una pesantezza incalcolabile per la situazione di classifica che sta vivendo la sua Fiorentina. Solo un episodio poteva sbloccare l’inerzia di ieri, considerata la miseria di azioni create dai viola o di tiri effettuati dagli stessi: cinque a fronte dei ventuno degli avversari gialloblù. C’era la sensazione che Ranieri e compagni sarebbero potuti tornare a casa con appena un punto.
Fiorentina, colpo a Verona firmato Fagioli: si avvicina la salvezza
Dopo ottantadue minuti, Fagioli ha ricevuto l’assist di Harrison: il numero 44 ha preso la mira e lasciato partire il piattone dal limite dell’area. Palo-rete per l’ex Juventus, che ha trasformato una sfida incolore in una vittoria essenziale per l’obiettivo salvezza. A dire il vero il classe 2001 aveva già sfiorato il gol all’inizio del primo tempo, sennonché la traversa gli ha strozzato l’urlo in gola. Per un pelo la Fiorentina non ha trovato il vantaggio-lampo. «Vittoria fondamentale in una giornata difficile… Avanti», ha commentato su Instagram.
L'importanza di Fagioli: stagione (quasi) da record per lui
FAGIOLONE. Fagioli si conferma fondamentale in un’annata compromessa agli albori. Quello contro il Verona è stato il suo secondo gol in campionato (nonché il primo e unico tiro in porta di ieri). Solo nella stagione 2022-2023 ha fatto meglio in un singolo torneo di Serie A, segnando tre gol. È stato peraltro l’unico nel quale ha preso parte a più reti rispetto a quello attuale. La Fiorentina è ormai dipendente dal venticinquenne, che da quando ha incassato la fiducia incondizionata del tecnico è sceso in campo con un morale diverso. Ha trovato continuità e forma fisica.
