Fiorentina, Vanoli dopo il tonfo con la Roma: "Dobbiamo rialzare la testa. Vorrei restare qui, ma..."

L'analisi del tecnico della Viola dopo la pesante sconfitta incassata all'Olimpico contro i giallorossi di Gasperini: le sue parole
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ROMA - "Abbiamo approcciato bene ma dopo il gol ci siamo completamente spenti anche per la grande prestazione della Roma". Sono le parole dell'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, dopo il pesante 4-0 subito all'Olimpico contro i giallorossi di Gasperini. Un ko pesante nelle proporzioni ma che, comunque, avvicina e non poco i Viola alla salvezza, complice il ko della Cremonese con la Lazio. Vanoli però, ai microfoni di Sky Sport, tiene alta l'attenzione dei suoi: "Dobbiamo rialzare la testa, abbiamo fatto un percorso importante, sbagliare capita e questa fragilità a volte torna fuori ma ora dobbiamo pensare a chiudere il discorso (salvezza)". Sui singoli: Braschi? Sarei stato più contento se avesse fatto gol sull'occasione del palo. Bisogna far crescere i ragazzi con tranquillità. Gudmundsson? Contro il Sassuolo ha fatto benissimo, gli è mancato solo il gol. Con una punta e lui dietro potrebbe fare molto di più ma in questo periodo di emergenza ho dovuto fargli fare questo. Cambiando modulo ci ha dato una grossa mano. Come stanno Piccoli e Kean? Roberto dovrebbe tornare settimana prossima, su Moise sapete tutto dal comunicato".

Vanoli sul futuro alla Fiorentina: "Sarei felice di continuare qui, ma..."

Sulle fragilità della squadra, Vanoli non ha dubbi: "Come si cancellano? Discorsi da fare a salvezza raggiunta. Le faremo insieme alla società quando ci incontreremo, ma adesso dobbiamo pensare alla prossima partita. Bravi ad arrivare fin qui, manca ancora quel pizzico per chiudere questa situazione e dobbiamo essere concentrati sul presente". Sul futuro a Firenze: "Una possibile mancata conferma come un'ingiustizia? No, un club deve fare le sue valutazioni a 360 gradi", spiega Vanoli.

"Quando sono arrivato qua tutti erano spaventati dalla classifica. Avevamo 4 punti quando sono arrivato e nessuno si era mai salvato in quella situazione. Il lavoro principale lo dobbiamo ancora concludere, manca quel punticino e poi faremo le nostre valutazioni a 360°. Le farò io e le farà giustamente la società. Sarei molto felice di continuare il percorso". In conferenza stampa l'allenatore della Fiorentina si è rivolto soprattutto ai sostenitori viola: "Bisogna chiedere scusa ai tifosi. Siamo tutti sotto esame, compreso me. La Fiorentina, come sempre detto, deve stare in altri posti. Se non lo capiranno, ci penserà la società a ricostruire".


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