La Fiorentina ha bisogno del suo bomber: Kean ci prova

Vanoli vuole chiudere il discorso salvezza e si appella all’attaccante: prossime ore decisive
Niccolò Santi
4 min

Moise Kean al lavoro per provare a tornare in campo prima della fine della stagione. Nella giornata di ieri l’attaccante della Fiorentina ha svolto una nuova seduta individuale per il recupero dal problema alla tibia che lo affligge, ormai, dall’inizio di aprile. Gli restano due allenamenti per provare a rientrare in gruppo e convincere Vanoli a inserirlo nella lista dei convocati per la sfida casalinga col Genoa. Anche perché la sua squadra vuole chiudere il discorso salvezza conquistando quel punto che le manca per staccare definitivamente la Cremonese, terzultima in classifica. Non filtra grande ottimismo dal Viola Park. Kean sta aumentando i carichi, ma non è ancora in grado di lavorare con il resto dei compagni. Questo significa che con ogni probabilità gli servirà ancora un po' di tempo prima di tornare a pieno regime. L’infortunio alla tibia lo tormenta da tanti anni, al punto da bloccarne il trasferimento all’Atletico Madrid nel gennaio 2024 (Kean non passò le visite mediche). Quindi si tratta di una zona particolarmente delicata e da gestire con la massima attenzione, senza sforzi inutili o mosse sbagliate. Le prossime ore si riveleranno decisive per capire a che punto sia il ragazzo. 

I numeri di Kean e il futuro

Da parte sua l’attaccante sta facendo il possibile per tornare in campo. Il suo obiettivo è concludere la stagione da protagonista e non comprimario. Nei giorni di permesso che la società gli ha concesso per assistere alla nascita del secondogenito il classe 2000 si è riposato, ha staccato la testa e ha festeggiato con la sua famiglia. Adesso, però, è chiamato a tornare a disposizione di Paolo Vanoli per concludere un campionato difficile sotto tanti punti di vista. Uno dei quali, almeno per il centravanti, quello fisico. Prima la caviglia e poi la tibia: non semplice per lui riproporre le gesta dell'anno scorso. Ciò nonostante, Kean è il capocannoniere della Fiorentina in Serie A. Ha segnato 8 gol. Subito dopo ci sono Mandragora (6) e Gudmundsson (5). L’ex Juventus è il secondo marcatore viola in tutte le competizioni con 9 reti. Meglio di lui ha fatto solo Albert Gudmundsson con 10 centri. Statistiche positive a dispetto delle tante assenze legate agli infortuni. Non è un caso che Kean risulti dodicesimo per presenze in stagione: 33 totali. Decimo per minutaggio (2351’ complessivi). La punta piemontese proverà a migliorare la sua tendenza di quest’anno nelle poche opportunità che gli sono rimaste. Dal primo al quindici luglio la Fiorentina finirà idealmente in fuorigioco, perché varrà una clausola rescissoria da 62 milioni per chiunque voglia trattare direttamente con Kean. La scorsa estate si presentò un solo club: l’Al-Qadsiah, che però non convinse il giocatore. Da capire se stavolta ci sarà qualcuno in grado di spingersi fino al prezzo previsto dalla clausola. Un’altra realtà che aveva seguito il giocatore con continuità era stato il Manchester United, che poi non concretizzò mai la sua stima. Oltretutto il mercato estivo di quest’anno sarà reso ancor più complicato dal Mondiale. Si vedrà. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina