De Rossi: "Io non invento nulla, scopiazzo da Gasperini". Poi la battuta con Zaniolo: "Non posso ripetere cosa gli ho detto"

Le parole dell'allenatore del Genoa dopo la seconda vittoria consecutiva in campionato contro l'Udinese: l'aneddoto con l'ex Roma prima dell'esordio a Madrid e gli elogi a Norton Cuffy
3 min

De Rossi vince ancora: 2-1 per il Genoa in casa dell'Udinese. Seconda vittoria consecutiva per l'allenatore che porta a casa tre punti importanti grazie ai gol di di Malinovskyi su rigore e Norton Cuffy nel finale. Ora i rossoblù sono fuori dalla zona retrocessione. De Rossi nel post partita ha analizzato la sfida e il momento della sua squadra: "Cerchiamo di sfruttare tutta l'ampiezza del campo e quando vai a stringere in area è importante chiudere, ma non lo invento io, scopiazzo da Gasperini e tutti quelli che hanno fatto bene. Norton Cuffy è un argazzo curioso, chiede domanda, è una bella sorpresa. Questa esplosività deve imparare a usarla nella maniera giusta. Presto raggiungerà una forza bestiale. L'errore sul gol dell'Udinese? Analizzeremo i dettagli". Poi ha parlato della battuta con Zaniolo sul punto di battuta di un calcio di punizione: "Non lo posso mai dire cosa gli ho detto, o dovrei mentire. Ma era uno dei tanti insulti affettuosi che gli riservo da sempre. Quando giocavo i giovanotti come lui li prendevo sotto la mia ala. Il seguito della sua carriera è stato turbolento ma ho il ricordo di un ragazzo fantastico con un potenziale clamoroso che ha mostrato e continuerà a farlo. A Madrid prima dell'sordio in Champions mi sono preoccupato a tranquillizzarlo, ma era già un campione dentro con quel pizzico di sfrontatezza".

Le parole di De Rossi

L'allenatore prosegue: "Nel primo tempo abbiamo arretrato troppo il baricentro. Una volta che esci dalla pressione devi accendere gli attaccanti, ma ci lavoriamo. Lo facciamo insieme da poco ma questi punti sono vitali. Voglio togliere la squadra da quella zona lì per fare qualcosa che mi piace di più. Ma è importante vincere partite così. Questa squadra è una famiglia e il merito va a chi l'ha allenato fino a poco fa. Quando vedi i gioctori che lottano e dare tutto è un piacere".

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Genoa