De Rossi e la risposta sul futuro e la Roma: "È il mio obiettivo e magari succederà..."
GENOVA - Daniele De Rossi ha battuto la Roma. Magari un pizzico di sofferenza in cuor suo ci sarà stata, ma la gioia di aver dato tre punti ai tifosi del Genoa è più grande: "Vale tanto perché vale tre punti questa gara e perché vengono da un gruppo sano. Posso attingere a giocatori di profondità e d’area, e così vale per difesa e centrocampo", ha spiegato a Dazn. Poi ha aggiunto: "Quando vuoi fare una partita di intensità come stasera dovevo scegliere certi giocatori. Sono tanto contento per la classifica ma anche per i giocatori, soprattutto quelli che giocano meno".
De Rossi: "Non devo fare finta di essere felice della vittoria"
De Rossi, poi, ha incensato i suoi giocatori prima di tornare sui sentimenti di questa gara speciale: "La staffetta degli attaccanti gliela avevo annunciata, soprattutto per queste gare intense. È più quello che loro danno a me, sono ragazzi per bene e mi piace stare in mezzo a questo gruppo. Io gli chiedo tutto, e me lo danno, e io devo fare lo stesso. Se decidi di fare l’allenatore sai che contro la Roma ci giocherai. Non voglio minimizzare quello che è stato per me alla Roma, ma non voglio giustificarmi perché sarei ipocrita e non devo fare finta di essere felice perché ho vinto. E questo sarà il mio destino finché non tornerò a sperare che la Roma vinca 38 partite all’anno, perché magari succederà. È il sogno di tanti e il mio obiettivo, ma se devo pensare a una squadra del mondo che mi faccia sentire a casa, simile alla Roma, è qui dove sto. E mi piace tanto".