Chivu, conferenza show: la battuta sul lavoro che fa ridere tutti e quella risposta a Marotta...
INVIATA A NAPOLI - Show di Christian Chivu nella sala stampa dello stadio Maradona. Il tecnico dell'Inter, con tono di voce decisamente alto, quando gli viene chiesto come si riparte dopo una sconfitta in uno scontro diretto, dice: "Lavorare, dobbiamo lavorare". Tutti ridono e anche allo stesso tecnico dell'Inter scappa un sorriso. Serio, decisamente più serio, quando invece gli viene chiesto di rispondere a Conte che aveva ammonito di non aver bisogno di dirigenti per difenderlo: "La società - spiega Chivu - è libera di fare ciò che vuole. Io penso per me e parlo per me, ho una dignità e credo in certi valori che cerco di trasmettere. Poi - ha aggiunto - penso che in Italia si pianga troppo. Ci dobbiamo evolvere".
Chivu e la frecciata sul rigore contro il Napoli: "A chi chiediamo?"
Parole importanti e che sicuramente fanno onore all'allenatore dell'Inter. Va però detto che quando gli viene chiesto nel merito del rigore per fallo di Mkhitaryan su Di Lorenzo, una frecciatina parte anche a lui: "Chiedere? A chi chiediamo? In ogni caso aspettiamo spiegazioni". Sulla partita, l'analisi di Chivu è chiara: "A volte le partite vanno riviste, ma noi siamo venuti qui a fare la nostra. Abbiamo perso un po' di lucidità dopo il gol, ma quando l'abbiamo riaperta non siamo riusciti a pareggiare perché abbiamo sprecato energie a litigare con la panchina e non siamo riusciti a chiudere quello che abbiamo creato".
