Mkhitaryan e la mossa dell'Inter: cosa vuole fare il club con l'armeno
Una longevità invidiabile per molti professionisti, così come la sua capacità di curare il fisico e allungare la carriera nonostante i 37 anni. Anche per questi motivi l’Inter sta valutando il rinnovo di contratto di Henrikh Mkhitaryan, attualmente legato ai nerazzurri sino a fine giugno, ma in ballo per una quinta stagione in maglia interista che gli permetterebbe di proseguire un'avventura iniziata nell’estate 2022, quando l’armeno sbarcò a Milano a parametro zero dopo essersi liberato dalla Roma. Soprattutto alla luce delle linee guida di Oaktree rivolte ai giovani l’Inter ha il monito di guardare al futuro, ma per il centrocampista potrebbe esserci un’eccezione. Infatti Mkhitaryan parte da una posizione avvantaggiata e appare l’unico al momento in grado di potersi giocare il prolungamento rispetto agli altri giocatori in scadenza a fine stagione (Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian), oltre all’eccezione del terzo portiere Di Gennaro, che fa parte del vivaio e quindi è utile in chiave lista Champions.
Mkhitaryan, Inter o ritiro
Oltre alla componente tecnica e al valore indiscutibile del giocatore, sul piano delle riflessioni che sta facendo l’Inter c’è anche la parte economica, visto che l’eventuale rinnovo si baserebbe su cifre contenute e sarebbe annuale. L’ultimo prolungamento dell’armeno risale invece a fine 2023, quando era stata annunciata l’intesa fino all’estate prossima per usufruire degli ultimi vantaggi legati al Decreto Crescita. Come dichiarato apertamente il giocatore stesso nella passata stagione si era preso una finestra temporale per pensarci sul fatto di proseguire o meno, salvo poi decidere di continuare in maglia interista anche dopo la brutta sconfitta nella finale di Monaco. Come da sua abitudine lo aveva deciso una volta che si era sentito pronto sul piano fisico e anche quest’anno sarebbe felice di poter considerare la possibilità di continuare. L’alternativa sarebbe quella di ritirarsi dal calcio giocato, senza voler cercare un ultimo ballo altrove, mentre con l’Armenia aveva chiuso i battenti già nella primavera del 2022 e ancora prima di sbarcare in nerazzurro.
