Inter, cosa succede dopo l’infortunio di Lautaro: adesso zero alibi

Nuovo stop per il capitano nerazzurro, ancora alle prese con un problema al polpaccio: domani c'è il Como di Fabregas
Daniele Vitiello
3 min

Sulla strada che separa l’Inter dal ventunesimo scudetto si è aperta un’altra crepa. Lautaro Martinez si è fermato per la seconda volta in stagione: a fare i capricci è ancora il soleo della gamba sinistra del capitano nerazzurro. L’argentino era appena rientrato da uno stop di oltre un mese e ora dovrà fare i conti con un nuovo infortunio. Con la Roma è rimasto in campo poco meno di un’ora, giusto il tempo di annichilire i giallorossi con due gol e contribuire pesantemente alla cinquina che ha rilanciato la squadra di Chivu dopo i deludenti risultati dell’ultimo periodo.

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A caldo. Una volta arrivato in panchina, aveva prontamente ricevuto le premure dello staff medico e la scena a bordocampo non era passata inosservata. Il ghiaccio applicato proprio sul polpaccio sinistro sembrava però più una scelta precauzionale. Alla ripresa degli allenamenti dopo due giorni liberi il Toro ha mostrato ancora segnali di sofferenza, proseguiti fino a ieri, quando si è poi deciso di sottoporlo a esami strumentali che hanno certificato lo scenario che Chivu aveva già intuito. L’orizzonte per il rientro, a una prima stima, è di circa tre settimane, verosimilmente a cavallo tra l’ultima settimana di aprile e la prima di maggio, quando in programma ci saranno le sfide contro Torino e Parma. La voglia matta e disperata di tornare prima possibile ad aiutare i compagni potrebbe incidere, ma è anche un rischio da tenere a bada per evitare ulteriori strascichi nella fase più calda della stagione.

Inter, zero alibi

Zero alibi. Nel frattempo l’Inter dovrà cavarsela da sola. Senza il suo giocatore maggiormente rappresentativo, ma non per questo rassegnata a fermarsi ancora. La vittoria con la Roma ha dato una spinta dal punto di vista emotivo che dovrà essere cavalcata anche domani in riva al Lago e nelle successive partite senza il capitano. In ballo ci sarà un pezzo di scudetto e la possibilità di raggiungere la finale di Coppa Italia. Chivu, che intanto ha ricevuto ottime indicazioni da altri senatori come Calhanoglu, Barella, Dumfries e Thuram, rivolgerà un messaggio chiarissimo ai suoi: l’assenza del capitano non deve rappresentare un alibi per lo spogliatoio. Il riferimento offensivo principale tornerà a essere proprio Thuram, rinvigorito dalla prova contro la Roma: stavolta il numero 9 dovrà alzare il livello rispetto all’ultimo periodo affrontato senza il suo compagno di reparto. Per affiancarlo si aprirà il ballottaggio tra Pio Esposito e Bonny, ma l’ex Spezia sembra in vantaggio per il Como: per lui sarebbe occasione di riscatto preziosa dopo il tonfo con la nazionale.

 


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