© ANSA Inter, Chivu sul caso Rocchi: "Sono pagato per altro. Var? Mi mancavano gli occhiali, non parlo di questo"
TORINO - "Diamo merito al Toro perché ci ha creduto e ha messo qualcosa in più quando tutto sembrava sotto controllo. Il 2-0 doveva darci più serenità, poi il 2-1 lo abbiamo sofferto dal punto di vista mentale. A volte queste partite si possono anche perdere, i miei sono stati bravi a rimanere dentro alla partita fino alla fine. Merito agli avversari perché hanno creduto di ribaltarla". Così Cristian Chivu a Dazn commenta il pareggio della sua Inter subìto in rimonta in casa del Torino, un 2-2 che rallenta appena la corsa verso lo scudetto. Il tecnico nerazzurro analizza solo la partita e non si espone su altro che non sia il campo. La testa resta solo alla squadra e alla possibilità nella prossima giornata di vincere il tricolore.
Chivu: "Se qualcuno pensa che sia semplice..."
Niente, quindi, sul caso Rocchi. Su tutto ciò che è extra Chivu non entra: "Io faccio il tecnico, preparo la squadra, penso a superare le nostre difficoltà. Dovevamo fare quattro punti in cinque, ora ne mancano tre in quattro. Se qualcuno pensa che sia semplice portare a casa dei risultati… Poi bisogna andare in campo e non è mai semplice, all’epoca abbiamo rischiato di perdere qualche scudetto. Noi vogliamo portare a casa il nostro sogno il prima possibile".
Chivu sul rigore e il Var
La chiusura è sulle emozioni in vista di Inter-Parma e sul rigore dato al Torino dopo il check del Var: "Il mio focus è preparare la gara e trasmetterla ai ragazzi. Penso solo a portare a casa uno degli obiettivi di inizio stagione, devo trasmettere serenità, voglia e fame. Il resto per me conta poco. Il rigore al Var? Mi mancavano gli occhiali, non vedevo il monitor. Non parlo di arbitri e decisioni, ho fatto così per tutto l’anno".
Chivu sul caso Rocchi
A Sky Chivu replica così alle domande sul caso Rocchi: "L'inchiesta? Io parlo di calcio, sono un tecnico e sono pagato per preparare al meglio le partite e trasmettere serenità e motivazioni: sembra che sul 2-0 non abbia fatto bene il mio lavoro e mi prendo le responsabilità. Cambia poco, abbiamo bisogno di tre punti e vogliamo chiudere al più presto".