© APS Thuram è tornato, numeri al top per l'Inter. E il record è ad un passo
La macchina del gol dell’Inter ha un nuovo pilota nell’ultimo periodo. Ci sta pensando Marcus Thuram, col piede perennemente schiacciato sull’acceleratore, a non far sentire l’assenza di Lautaro Martinez in attacco. Incredibile il rendimento del francese, risorto a Pasqua nel giorno della sfida con la Roma, dopo aver ritrovato anche la rete con la sua nazionale. Sono cinque i gol nelle ultime quattro giornate di campionato. Grazie all’ultimo balzo in avanti ha raggiunto quota cinquanta con la maglia dell’Inter in centotrentasette apparizioni. Il colpo di testa preciso sul cross al bacio di Dimarco all’Olimpico Grande Torino gli ha permesso di tagliare il traguardo che aveva messo nel mirino da qualche settimana.
Thuram, l'accelerata finale verso il record
In stagione ha già piazzato diciassette centri, numero che però non lo appaga del tutto: l’obiettivo è eguagliare il record personale di diciotto gol dello scorso anno, provando anche a superarlo nelle gare che restano, inclusa la finale di Coppa Italia contro la Lazio. La miglior notizia per Chivu è comunque la grande continuità sfoderata da Thuram nel momento del bisogno. Al secondo stop di Lautaro si è messo alle spalle il lungo periodo di digiuno ed è tornato a fare la differenza: l’Inter ha sgasato proprio come il suo numero nove verso il ventunesimo scudetto, approfittando dell’enorme contributo in fase realizzativa.
Thuram in cattedra nel momento decisivo
I numeri non mentono: la squadra nerazzurra ha segnato addirittura sedici reti nelle ultime cinque partite, inclusa quella con il Como di Coppa Italia. Di questi, come detto, quasi un terzo hanno la firma del francese. Il suo contributo non si è ferma però solo ai gol: è cresciuto tanto in termini di prestazione, arrivando a garantire un apporto costante e significativo ai compagni nello sviluppo del gioco e nella pressione sugli avversari. Se l’assenza di Lautaro si avverte meno, è anche per il sacrificio che Thuram ora riesce a garantire. Il lavoro dell’ultimo periodo gli sta permettendo di affrontare un ulteriore step che lo porterà a essere un attaccante completo.
Un occhio sul Mondiale
Sta approfittando del finale di stagione col vento in poppa per prepararsi al meglio e poi salpare con la Francia verso il Mondiale in programma a giugno. La voglia di impressionare il suo commissario tecnico e magari convincerlo a ritagliargli un ruolo da protagonista negli Stati Uniti non manca di certo. Chivu farà il tifo anche per lui, ma non è questo il momento di distrarsi. Manca l'ultimo sforzo verso il Doblete: tocca a Thuram tenere il piede sull'acceleratore nella macchina del gol nerazzurra.
