Lautaro si avvicina al record di gol di Vialli in Serie A: le sue condizioni prima di Inter-Parma

Pienamente recuperato il capitano nerazzurro, che non vede l'ora di aiutare i compagni a raggiungere l'aritmetica: domenica può essere scudetto
Daniele Vitiello
4 min

Ora che è pienamente recuperato non vede l’ora di tornare in campo. Lautaro Martinez ha potuto smaltire in serenità il secondo infortunio al soleo, rassicurato dal rendimento dei compagni che anche in sua assenza hanno ritrovato la continuità necessaria per blindare il primato. Lo scudetto è ormai a un passo e non c’è dubbio sul fatto che l’argentino voglia scendere in campo domenica sera al Meazza, in quella che molto probabilmente sarà la gara che regalerà alla squadra di Chivu la matematica certezza del tricolore numero ventuno. Dall’inizio o a gara in corso non farà differenza, anche perché quello andrà deciso in base al livello atletico che l’argentino riuscirà a raggiungere dopo il primo allenamento in gruppo di ieri. L’importante sarà esserci«Sono pronto, torno domenica» ha confermato lo stesso Lautaro.

Inter, Lautaro tra le armi anti-Parma

RETI. Il numero 10 nerazzurro si candida a essere una delle armi per battere il Parma. Potrebbe non essere necessario, in base a quelli che saranno i risultati di Napoli e Milan, chiamate a giocare prima della capolista nel corso del weekend, ma non cambia nulla nella testa dell’Inter. Né di quella del capitano, che aggiunge motivazioni personali a quelle del gruppo a garanzia di quella che sarà l’ambizione di regalare al pubblico un gran finale degno di nota. Lautaro ci tiene in particolar modo a mettere la firma sulla serata di gala che i tifosi nerazzurri sperano di vivere prima di riversarsi per le vie di Milano e dar vita ai festeggiamenti per lo scudetto. Anche perché per l’argentino c’è in palio la possibilità di migliorare il dato dei gol segnati. Il titolo di capocannoniere non sembra assolutamente in bilico, ma ritoccare la cifra è sicuramente un obiettivo. Per il momento è fermo a quota 16, anche in virtù delle tante partite saltate per infortunio da febbraio in poi, con quattro partite ancora da disputare.

La gestione di Lautaro, tra scudetto e finale di Coppa Italia

PERCORSO. Di certo Chivu proverà a gestirlo in funzione anche della finale di Coppa Italia con la Lazio, oltre a riservargli la possibilità di lavorare anche in ottica del mondiale quando l’Inter non avrà più nulla da chiedere alla stagione, ma Lautaro avrà ancora chance di far gol. Potrà avvicinarsi, magari superandola anche, quota 20 gol almeno. Un limite che in Serie A viene raggiunto dal capocannoniere di turno dal 1991 in avanti. L’ultimo a rimanere al di sotto fu Gianluca Vialli, che collezionò 19 reti con la Sampdoria, quando il torneo era ancora a diciotto squadre. Da quel momento non è più capitato. Complicato invece pensare di eguagliare il record personale: nella stagione della seconda stella, il Toro vinse per la prima volta la classifica marcatori con 24 centri. Quest'anno ha giocato meno, ma è riuscito comunque a essere determinante: la sua firma c'è eccome sul successo nerazzurro. E c'è ancora tempo per ricalcarla per bene. 

 


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