Rosella Sensi e i retroscena di Spalletti: "Cosa fece per me quando nacque mia figlia e morì mia mamma. E con le regole..."

L'ex presidentessa della Roma racconta il suo rapporto con il nuovo allenatore della Juve: i dettagli
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"Quella era una Roma che divertiva", Rosella Sensi ricorda con piacere il periodo passato da Luciano Spalletti in giallorosso. L'ex presidentessa, figlia di Franco, racconta il suo rapporto con il nuovo allenatore della Juve, soprattutto sotto il profilo umano: "Nel mondo del calcio spesso l'uomo è permeato dal professionista, non è facile distinguerli - ha detto nel corso di un'intervista a La Stampa -. Però ci sono due momenti di lui che conservo nel cuore. Ripenso a quanto mi fu vicino quando nacque mia figlia. Ma anche quando morì mia mamma Maria, Luciano era già all'Inter, ma pur lavorando a Milano, riuscì a essere presente con grande sensibilità, ci colpì molto che face di tutto per esserci, per salutarla". 

Spalletti e le regole 

"I suoi giocatori sanno che ci sono delle regole e che devono rispettarle. Per esempio, non ammetteva che soprattutto in ritiro qualcuno rientrasse tardi rispetto all'orario previsto", ha aggiunto Sensi. 

 

 

 


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