Juve, Vlahovic si ferma: lesione di alto grado, quando può rientrare
TORINO - Brutte notizie in casa Juve in merito alle condizioni di Dusan Vlahovic, uscito dal campo durante la partita contro il Cagliari in lacrime. L’infortunio alla gamba sinistra dell'attaccante serbo, infatti, sembra più serio del previsto, come evidenziato da alcuni approfondimenti effettuati al J Medical. Vlahovic, il cui futuro diventa ancora più incerto con questo infortunio, rischia un lungo stop, almeno tre mesi, ma saranno necessari ulteriori controlli per stabilire i tempi di recupero effettivi.
Tegola Vlahovic: "Lesione di alto grado"
"In seguito al problema muscolare accusato durante la partita Juventus-Cagliari, questa mattina Dusan Vlahovic è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo - tendinea dell’adduttore lungo di sinistra. Saranno necessari ulteriori consulti medici per definire le modalità terapeutiche più appropriate". Questo il comunicato ufficiale del club bianconero sulle condizioni dell'attaccante, che con grandissima probabilità sarà costretto ad operarsi. Si scoprirà quale terapia adotterà Vlahovic tra mercoledì 3 dicembre e giovedì 4 dicembre: a quel punto sarà chiaro il percorso e i tempi di recupero dell'attaccante.
Vlahovic fuori: quali partite può saltare
Luciano Spalletti dovrà correre ora ai ripari vista l'assenza forzata di Vlahovic. Ancora da stabilire i tempi di recupero dell'attaccante serbo, che salterà sicuramente la prossima di campionato contro il Napoli di Conte (7 dicembre) e poi anche le sfide contro Bologna (14 dicembre) e Roma (20 dicembre). Se saranno confermati i tempi di recupero di almeno tre mesi (fino a marzo), l'attaccante serbo dovrà rinunciare a circa 17 partite tra coppa e campionato. Tra le più importanti, quella di ritorno con il Napoli (25 gennaio), le ultime del girone di Champions contro Benfica (21 gennaio) e Monaco (28 gennaio), il derby d'Italia contro l'Inter (15 febbraio) e le sfide contro Roma (8 febbraio) e Lazio (1 marzo).