Yildiz, il rinnovo è bloccato: due big su di lui, ecco chi sono
Kenan Yildiz continua a lasciare il segno sul campo e sul mercato. La doppietta contro il Cagliari lo ha eletto capocannoniere della squadra in Serie A, permettendogli di raggiungere la quota 20 reti (in totale ora sono 21) prima che lo facesse Del Piero. Adesso che Vlahovic è fermo ai box per infortunio, l’obiettivo di Kenan è quello di trascinare sempre di più la Juventus verso traguardi importanti. Si sente legatissimo ai colori bianconeri e, di conseguenza, avverte la responsabilità della maglia numero 10.
Il rinnovo e i dubbi
Gli obiettivi del campo si intrecciano inevitabilmente con il suo futuro. Nei colloqui con il club per il prolungamento ha ribadito l’importanza di una sua centralità e la volontà di vincere trofei importanti. Per lui, il rinnovo con la Vecchia Signora non rappresenta soltanto un tema economico: vuole essere decisivo in una squadra sempre più ambiziosa e costruita per vincere.
Le cifre e le distanze
I dialoghi sul rinnovo proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra le parti. Yildiz chiede infatti un ingaggio da top, sui 6-7 milioni di euro, in linea con il suo valore e con lo stipendio di Jonathan David. Al momento, percepisce circa 1,7 milioni più bonus, mentre la Juventus ha offerto una cifra leggermente al di sotto di 5 milioni all’anno. La priorità di tutte le parti resta quella di proseguire il matrimonio adeguando lo stipendio, per allontanare anche le corteggiatrici del calciatore, sempre più stimato e corteggiato all’estero.
L'interesse dell'Arsenal
Il classe 2005 piace, di fatto, a tutte le big europee con l’Arsenal che nell’ultimo periodo ha mosso dei nuovi passi per conoscere le richieste dell’entourage del turco. I Gunners sono rimasti letteralmente stregati dal numero 10 bianconero, ma sono anche consapevoli che, a Torino, nessuno ha mai fissato un prezzo d’uscita per il talento bianconero, vincolato sino al 2029.
Il Real Madrid alla finesta
Tra le società più interessate c’è sicuramente il Real Madrid. Il tecnico Xabi Alonso lo voleva già al Bayer Leverkusen e, di conseguenza, ha fatto il suo nome anche al club spagnolo, sempre attento alle prestazioni dei talenti europei. Certo è che fino a quando non si arriverà ad un accordo per il rinnovo dell’accordo, non mancheranno le richieste di informazioni da parte delle altre società.
La posizione
Nel frattempo, con l’infortunio di Vlahovic, si è riaperto il dibattito su Yildiz anche come falso nove. Più vicino alla porta, forse già domenica a Napoli. Spalletti non ha infatti escluso questa soluzione: per lui, il classe 2005 può giocare in tutti i ruoli dell’attacco, anche se lo preferisce più vicino alla porta. L’importante è che possa esprimere il suo calcio libero. «Sì, può giocare da terminale offensivo - le parole del tecnico di Certaldo -. Da esterno ha più spazi per puntare l’uomo, però, poi, quando non ha palla, il terzino lo costringerebbe a stare indietro. Invece facendolo stare al centro, questa cosa non succede. Se quelle corse gliele si fanno spendere solo per puntare gli avversari si guadagna roba». Si avvicinerebbe al “pollaio”, come una volta disse a proposito di Totti, inventato centravanti ai tempi della Roma.
