© EPA Spalletti: "Le simulazioni offendono il calcio. Bastoni in Nazionale? Gattuso deve essere libero di scegliere. Su Icardi e Osimhen..."
Dal Centro sportivo Ali Sami Yen Sports Complex RAMS Park di Istanbul, Luciano Spalletti ha presentato la gara d'andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray: "Noi dobbiamo essere pronti alla scelte del Galatasaray. Dobbiamo tentare di fare la nostra partita e non dobbiamo farci intimorire dalla vostra ferocia". Dall'altra parte del campo ritrova due sue vecchie conoscenze: "Osimhen o Icardi? lo non so cosa preferisco della mia squadra e figurati se devo pensare a quello che deve fare il mio collega. Per me sono giocatori molti forti con caratteristiche diverse e le loro caratteristiche insieme potrebbero fare l'enciclopedia del numero 9. Noi dobbiamo fargli arrivare meno palloni possibili e tenere palla noi". Tornando poi a parlare della simulazione di Bastoni in Inter-Juve: "La simulazione offende il calcio e devo essere bravo a farli diventare di un livello che non permette agli altri di determinare per noi. Non conta cosa capita ma cosa ci fai con quello che ti capita. Noi abbiamo dovuto ribaltare la situazione nella sua totalità. Questi sono test di maturità". Ciò non cambia il pensiero dell'allenatore sulla convocazione di Bastoni in Nazionale: "Assolutamente Gattuso deve essere libero di portare chi vuole. lo purtroppo non lo sono più e mi porterò dietro quella situazione. Abbiamo un ct forte lo dobbiamo lasciare libero di fare quello che vuole".
Spalletti elogia la Juve: "Non la cambierei per nessuno al mondo"
Rimanendo sul tema: "Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. lo posso dire che Pierre è un bravo ragazzo, una persona perbene e che debba prendere del fesso dall'allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocare dell'inter e non voglio farlo". Tornando sul doppio confronto contro il Galatasaray: "Sono importanti tutte e due le gare. lo sono orgoglioso della reazione che hanno avuto a Milano e non cambierei la mia squadra per nessuno al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra e non subire le pressioni avversari e giocare il nostro calcio". Il problema fisico di David libera il posto da centravanti: "Openda ha già avuto occasioni e ne avrà altre. Poi come e quando lo vedremo insieme. McKennie può fare il centravanti. È un calciatore che ha personalità di giocare spalle alla porta e sa anche ribaltare l'azione in poco tempo perchè è anche veloce oltre ad essere tecnico".
Le parole di McKennie
In conferenza stampa con Spalletti ha parlato anche Weston McKennie: "È una partita molto importante per noi e vogliamo vincere tutte le partite perchè siamo la Juventus. Poi per andare avanti io voglio questa partita. Rinnovo? Ci pensiamo dopo, sono qua per vincere una partita. È una cosa tra la Juventus e il mio agente. lo devo pensare solo al campo e il mio agente penserà al rinnovo".
Tornando su Inter-Juve: "È un po' difficile quando succedono queste cose. Noi dobbiamo concentrarci solo su domani e pensiamo solo a vincere. Vogliamo dare il nostro massimo".