Juve, attesa per il rinnovo di Spalletti: l’intesa c’è...

Aspettando il prolungamento del contratto, Lucio si gode le 300 vittorie in Serie A
Filippo Bonsignore
4 min

TORINO - Spalletti nella storia. Una vittoria tira l’altra e così, con quella sul Genoa, sono diventati 300 i successi in serie A di Lucio che ha raggiunto nel club esclusivo di chi ha toccato tale quota colleghi illustri come Giovanni Trapattoni (352), Massimiliano Allegri (319) e Nereo Rocco (302). Trap e Max l’hanno preceduto in epoche diverse sulla panchina bianconera conquistando trofei in quantità: 14 il primo e 12 il secondo. Spalletti è ancora all’alba della sua carriera juventina ma con il rinnovo in arrivo potrà dare la caccia al suo primo titolo con la Signora e scalare ulteriori posizioni nella classifica dei tecnici più vincenti del nostro campionato. Il riassunto statistico racconta di 300 vittorie su 581 panchine in A in trent’anni di carriera, tra Empoli, Sampdoria, Venezia, Udinese, Roma, Inter, Napoli e ora Juventus. Il maggior numero di vittorie l’ha ottenuto alla Roma - 125 in 211 partite di campionato, media di 2 punti a gara -, poi nei due anni a Napoli con 52 successi in 76 match e una media di 2,22 punti. E sopratutto uno storico scudetto. E ancora: 40 vittorie in 76 partite all’Inter e 48 in 117 panchine con l’Udinese. Con la Juve siamo a quota 12 successi in 22 gare con un fatturato medio di 1,9 punti a partita. 

Cammino

A Pasquetta è arrivata la cifra tonda tanto ambita. «Vuol dire che sono vecchio..?» ha sorriso Lucio. Vuol dire semplicemente che è un vincente e che non intende certo smettere. Ci sono sette partite quest’anno per aggiornare le statistiche e, soprattutto, per agguantare quel quarto posto che vorrebbe dire Champions League il prossimo anno. Gli obiettivi personali restano in secondo piano rispetto alla priorità della stagione, naturalmente. Per questo, Spalletti ha sorriso a metà dopo la vittoria sul Genoa: la sua creatura continua a mostrare un doppio volto che non può lasciare tranquilli in prospettiva, considerando che all’orizzonte c’è il trittico della verità con Atalanta, Bologna e Milan. C’è una Juve dominante, nel gioco e nelle occasioni, che lascia spazio a una Juve più timida e con il freno a mano tirato. «Il dubbio è: che cosa saremo domani? Non si riesce a dare una sostanza, una continuità» si rammarica Lucio che spera di trovarla presto questa continuità di prestazione per proseguire con maggiori certezze nella rincorsa al quarto posto.  

Rinnovo Spalletti

La Champions è il traguardo stagionale ma Spalletti sta per raggiungere un altro obiettivo altrettanto fondamentale per il futuro. È quello del rinnovo del contratto. Non ci sono più dubbi, e non da ora, sul fatto che l’ex ct azzurro sarà ancora l’allenatore della Juve e il punto di riferimento della costruzione della squadra che dovrà necessariamente tornare a competere per lo scudetto. Il prolungamento è cosa fatta: fino al 2028 e non solo fino al 2027 con opzione per una seconda stagione come inizialmente si era immaginato. «Non riesco proprio a capire perché vi stia a cuore questa cosa del mio rinnovo… Ci sarà la possibilità nei prossimi giorni» ha spiegato alla vigilia del Genoa. Si è andati oltre Pasqua, data che era stata indicata come orizzonte entro il quale erano attesi gli annunci, ma la cosa non cambia lo scenario. La storia continuerà, a caccia di altre vittorie. 


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