Spalletti senza mezze misure: "Senza la Juve non è Champions"
"Senza la Juve non è Champions". Parole e idee firmate Luciano Spalletti al termine di Atalanta-Juve, decisa da un gol di Boga al 3' della ripresa. Bianconeri momentaneamente quarti a -3 dal Milan terzo. E, in diretta su Dazn, il tecnico della Vecchia Signora spiega: "La differenza per il quarto posto la farà le cose che abbiamo imparato, che abbiamo nel bagaglio professionale. La Champions è importante per avere soldi per comprare i calciatori, per ricaricare il bancomat? No, per noi è gloria. Vogliamo essere in un competizione che i bambini di tutto il mondo guardano. La Champions per la Juve è una conseguenza. Senza la Juve non è Champions. Ci dobbiamo stare. Dalla Champions si ricevono telefonate perché vogliono la Juve. Abbiamo perso punti, ci sono squadre come Como e Roma che possono passare davanti, ma tu devi fare il tuo. Andare in Champions, la motivazione deve essere: perché siamo la Juve".
Spalletti applaude l'Atalanta: "Squadra forte, stanno benissimo in campo"
L'Atalanta ha fatto soffrire la Juventus: "Loro sono una squadra forte, stanno benissimo in campo. Ti sbattono da destra a sinistra prima di chiudere l'azione. Hanno un ottimo gioco perimetrale. Ti fanno correre. Quando riconquisti palla devi essere bravo a gestirla. Quando costruisci devi essere bravo a tenerla. La prima mezz'ora abbiamo corso, dopo è stata tutta un'altra partita. Il gol di Boga è una casualità? Dieci minuti prima aveva avuto un'occasione. La squadra è rimasta in campo bene". Poi una chiosa sulla presenza di Elkann: "Ringrazio la proprietà per essere stato qui a Bergamo, mi avrebbe fatto piacere vederlo nello spogliatoio. Si è impegnato in questi anni per riuscire a creare una squadra di livello, forte. Dobbiamo restituire l'ambizione che ha nell'averci scelto. La società è organizzatissima, sta sempre a spingere per essere ancora dentro il più possibile nel futuro. Si continua a lavorare. I giocatori sono un gruppo forte, unito, che ha disponibilità".
Spalletti: "Yildiz e Thuram sotto il loro livello dopo qualche problemino in settimana"
A Sky, Spalletti invece ha commentato: "Non soffrire qui è impossibile. La prima mezz'ora abbiamo sofferto perché loro sono bravi, noi invece non lo siamo stati. Quando le squadre ti vengono addosso così, questo è il risultato. Nel primo tempo siamo stati costretti alla fase difensiva, poi nel secondo tempo è stata tutta un'altra partita, giocata alla pari. Questa volta si è ribaltata la situazione rispetto ad altre volte. Sono partite che valgono molto, purtroppo non ci siamo arrivati benissimo. Yildiz e Thuram sono stati un po' sotto il loro livello, hanno avuto qualche problemino in settimana".
"La squadra però poi si è messa a posto, ha trovato riferimenti e tempi di uscita. L'importanza delle marcature preventive? Ormai sono importantissime, c'è la tendenza ad andare uomo su uomo. Ma se decidi di fare questa scelta, se salta una marcatura salta il banco. Il possesso palla non conta più nulla. Ci vuole fisico, personalità e l'Atalanta all'inizio della partita era molto più in ritmo. Noi abbiamo trovato poche giocate".