Corsa Champions, la situazione dopo la vittoria della Juve: i calcoli e gli scenari a cinque giornate dalla fine

Tutte le combinazioni per l'aritmetica qualificazione dei bianconeri alla massima competizione europea
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La vittoria nell'ultimo turno contro il Bologna ha consolidato ulteriormente la posizione della Juventus, che con 63 punti occupa attualmente il quarto posto in solitaria (QUI LA CLASSIFICA). Con il Napoli e il Milan a quota 66 e l'Inter ormai irraggiungibile, l'obiettivo dei bianconeri è chiudere la pratica qualificazione il prima possibile. A cinque giornate dal termine (15 punti ancora in palio), la lotta si concentra sul vantaggio rispetto alle inseguitrici, in particolare sul Como e sulla Roma, appaiate al quinto posto con 58 punti. Il vantaggio di cinque lunghezze rappresenta un margine importante, soprattutto con soli cinque turni ancora da disputare. In linea puramente teorica, la Juventus potrebbe blindare il quarto posto raggiungendo quota 74 punti, una soglia che Como e Roma non potrebbero più toccare nemmeno vincendo tutte le partite rimanenti.

 

La prima occasione utile: la 36ª giornata

La prima possibilità concreta per l'aritmetica cade il 10 maggio (36ª giornata). Se la Juventus dovesse vincere le prossime tre partite (Milan, Verona e Lecce), salirebbe a 72 punti. In questo scenario, la qualificazione sarebbe certa già dopo il match con i salentini se il Como e la Roma non dovessero fare bottino pieno. Nello specifico, se dopo la 36ª giornata il vantaggio della Juve rimanesse di almeno 7 punti sulla quinta in classifica, i giochi sarebbero chiusi.

Seconda ipotesi: il verdetto alla 37ª giornata

Uno scenario più "prudente" prevede il traguardo matematico il 17 maggio, dopo la partita casalinga con la Fiorentina. Se la Juventus dovesse ottenere, ad esempio, due vittorie e due pareggi nelle prossime quattro gare, si porterebbe a 71 punti. In quel caso, l'aritmetica diventerebbe automatica indipendentemente dai risultati della Juventus, se la Roma perdesse punti nel derby contro la Lazio (previsto proprio alla 37ª) e il Como non riuscisse a battere il Napoli o la Fiorentina nei turni precedenti. In una situazione tale, il margine di sicurezza si stabilizzerebbe sopra i 3 punti a una sola giornata dalla fine, garantendo il quarto posto prima del derby finale contro il Torino.

Terza ipotesi: l'ultima spiaggia al Derby (38ª giornata)

L'ipotesi peggiore, esclusa la quota dei 74 punti, vede la Juve costretta a lottare fino al 24 maggio. Se i bianconeri dovessero inciampare in due o tre sconfitte (per esempio contro Milan e Fiorentina) e contemporaneamente Roma o Como dovessero infilare un filotto di vittorie sorprendente, la qualificazione si deciderebbe negli ultimi 90 minuti. In questo scenario, la Juventus sarebbe obbligata a battere il Torino all'Allianz Stadium per evitare il sorpasso o l'aggancio.

 


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