Juve, per Spalletti un reparto tutto nuovo con Muani e Sorloth
TORINO - La Juve gioca al raddoppio. L’attacco bianconero è destinato a cambiare faccia e allora i colpi in canna della Continassa diventano due: Sorloth più Kolo Muani. La linea operativa è chiara perché c’è da riempiere il vuoto lasciato da Vlahovic e lo spazio che si vuole ricavare dagli addii di David e Openda, due dei flop più grandi della stagione appena conclusa. E allora avanti verso il traguardo del doppio obiettivo: Alexander Sorloth insieme a Randal Kolo Muani. Fondamentali, per concretizzare le due trattative, saranno le cessioni. Perché la Continassa ha l’obbligo di rispettare i parametri dell’Uefa e condurre un mercato sostenibile e finanziariamente in equilibrio, così parallelamente alle trattative per gli acquisti, si lavora a sistemare gli esuberi.
Cessioni Juve
David, essendo stato preso da svincolato un anno fa, potrebbe garantire una sostanziosa plusvalenza, tanto che la Juve ha fissato il prezzo intorno ai 30-35 milioni; valutazione alta per un giocatore incapace di confermarsi il bomber visto ai tempi del Lilla, tanto da realizzare la pochezza di 8 gol, quindi l’auspicio è che il Mondiale in casa possa diventare per il canadese un trampolino di rilancio anche in ottica mercato, per attrarre quei pretendenti che, al momento, non ci sono all’orizzonte se non nella forma di sondaggi e idee. Openda invece è stato acquistato per la bellezza di 44 milioni e il suo peso in bilancio al 30 giugno sarà ancora di 37. Tanti quindi per trovare un acquirente in grado di coprire il fabbisogno per non incorrere in una minusvalenza. Così il belga potrebbe salutare in prestito con diritto di riscatto, formula che ad esempio il Monaco ha già sottoposto all’entourage del giocatore. Non c’è solo il club del Principato, però, perché su Lois, che al contrario di David non avrà l’occasione del Mondiale da sfruttare non essendo stato convocato dal Belgio, ci sono pure Lens ed Eintracht Francoforte.
Avanti Sorloth
Si dovrà ancora lavorare, insomma, per provare a fare cassa. E si dovrà proseguire a trattare con l’Atletico Madrid per finalizzare l’affare Sorloth. Il primo passo importante è stato già compiuto con l’accordo raggiunto con il gigante norvegese per un contratto pluriennale - 3 anni più opzione per il quarto in modo da portare l’orizzonte al 2030 - a 4 milioni netti a stagione. Ora si deve trovare la quadratura del cerchio con i Colchoneros andando a dama anche sull’affare che i due club stanno portando avanti in parallelo, ovvero la permanenza di Nico Gonzalez in Spagna. I due percorsi sono staccati ma c’è la volontà delle parti di trovare una convergenza e questo non può che aiutare nel confronto. L’Atletico chiede 30 milioni per Alexander mentre la Juve vorrebbe abbassare un po’ la spesa, attorno a 27-28. Ammontare che potrebbe rappresentare il traguardo per la cessione di Nico alla società madrilena: il punto di incontro potrebbe essere 25 milioni più bonus in modo da arrivare proprio a 27-28.
Kolo Muani sì
E poi c’è Kolo Muani, che non vede l’ora di tornare a Torino dopo la favorevole esperienza della seconda parte della stagione 2024-25. Randal ne ha parlato anche con l’amico ed ex compagno Khephren Thuram, ribandendo la ferma intenzione di vestire di nuovo di bianconero. Kolo ha già detto sì alla Juve e non vuole ascoltare eventuali altre proposte: vede il suo futuro soltanto in Serie A. Il nodo resta il Paris Saint Germain che vuole incassare 40 milioni mentre la Signora non intende spingersi oltre i 30-35. La soluzione potrebbe essere costruire l’affare sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto in modo da assicurare al Psg la certezza dell’incasso. La Juve punta alla doppietta.
