Lazio, Sarri vuole il miglior Casale: chance con la Salernitana

Patric offre garanzie, però il tecnico vuole rivedere al top un altro giocatore chiave della difesa
Lazio, Sarri vuole il miglior Casale: chance con la Salernitana© BARTOLETTI
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Carlo Roscito
ROMA - La sua sosta è stata una pausa di riflessione. Deve ripensare alla scorsa stagione, al rendimento offerto in coppia con Romagnoli, alla Lazio che ha chiuso il campionato al secondo posto e con la seconda migliore difesa. Sarri attende il vero Casale, se lo aspetta nel tour de force che partirà da Salerno e non prevederà pause fino al periodo di Natale. Sarebbe un bel regalo anticipato, il centrale ritrovato. L'ex Verona prova a rialzarsi, a riprendersi la maglia al centro del reparto, quella che fino a poco tempo fa si era cucito addosso con merito. Dopo l'estate, al contrario, le difficoltà sono state evidenti, accentuate da Vlahovic alla terza giornata, poi certificate a Rotterdam di fronte a Gimenez, cliente ancora più scomodo dello juventino. La prestazione disastrosa in Champions, oltre agli errori tecnico-tattici, aveva comportato anche un infortunio.  

La ripartenza della Lazio: Casale pronto

Stop di circa tre settimane per una lesione all'adduttore, ko contro Fiorentina e Bologna e per il ritorno all'Olimpico con gli olandesi. La panchina nel derby deve significare un nuovo inizio. Casale cerca di mettersi alle spalle i problemi che hanno accompagnato i primi mesi di stagione. Sarri, all'Arechi, potrebbe puntare di nuovo su Patric insieme a Romagnoli: lo spagnolo sta dando garanzie, è in un periodo di forma convincente, ma l'allenatore ha la necessità di ritrovare al top anche un altro elemento chiave del reparto arretrato. La solidità, a prescindere dagli interpreti, ha fatto la differenza nella passata Serie A. Casale a Salerno tornerà pienamente disponibile dopo la convocazione contro la Roma, arrivata a pochi giorni dal suo rientro in gruppo. Non era ancora nelle condizioni di giocare una partita del genere, né dal punto di vista nervoso, né soprattutto muscolare.  

Lazio, quando torna Kamada

Sarri comincerà oggi a preparare la trasferta con la Salernitana. Alle spalle le 48 ore di riposo, la rosa si ritroverà nel pomeriggio ancora senza i quattro nazionali (Provedel, Lazzari, Hysaj e Kamada). Il giapponese è l'uomo-chiave di questa settimana, è atteso a Formello per domani, dopo la sfida con la Birmania aveva accusato dei fastidi alla schiena. Salvo sorprese, salterà il secondo match in programma contro la Siria e tornerà alla base in anticipo, almeno 24 ore prima rispetto ai programmi iniziali. A centrocampo sono diminuite all'improvviso le opzioni a disposizione: Luis Alberto è squalificato, Vecino ha riportato una lieve lesione al gluteo e verrà rivalutato tra oggi e domani. 

In attesa di Zaccagni

I nuovi accertamenti strumentali chiariranno il quadro clinico dell'uruguaiano e le sue possibilità per Salerno: in Champions League è squalificato, non dovesse farcela si rivedrà contro il Cagliari. Davanti verranno valutate quotidianamente le condizioni di Zaccagni, in fase di recupero dalla distrazione al collaterale del ginocchio destro. Potrebbe farcela per la panchina, il punto si farà a ridosso dell'anticipo di sabato. Pedro e Isaksen, a prescindere, si giocano il posto in attacco per chiudere il tridente. In difesa non preoccupa Marusic, a breve si rivedrà coi compagni, finora è stato gestito per la caviglia destra uscita malconcia al Dall'Ara. 


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