Lazio in emergenza, mossa Vecino e Sarri ripensa a Basic: la situazione

Mau tiene in caldo Gila da mediano, ma vuole provare a recuperare l’uruguaiano. Rovella per adesso non si opera e c'è la tentazione di rischiarlo. Dele-Bashiru stirato
Daniele Rindone
4 min

Sull’orlo della disperazione, Sarri tiene Gila in caldo da mediano, ma prima vuole vederci chiaro. Rovella (pubalgia) non si opererà subito, farà altri consulti prima di decidere. Solo un coraggio e un rischio ai limiti della follia possono far pensare che faccia un tentativo per lunedì. Non viene escluso. E’ più facile credere nel recupero forzato di Vecino e nel reintegro immediato di Basic. Sarri non escluderà nessuna delle ipotesi finché non avrà risposte in un senso o nell’altro. Le prossime 72 ore orienteranno mosse e scelte. E’ stato di emergenza a Formello: gli infortuni di Rovella e Dele-Bashiru (stiramento del bicipite femorale destro), più le squalifiche di Guendouzi (due turni) e Belahyane (uno), costringono Mau a fare tentativi. Alcuni possono essere a vuoto (Rovella), altri azzardati (Vecino), altri meno (Basic). Quest’ultima mossa però determinerebbe un taglio nella rosa. Se Rovella non si opererà subito, e sceglierà una terapia conservativa, non potrà essere il sacrificato. Dele-Bashiru rimarrà fermo fino alla sosta, proverà a tornare per Atalanta-Lazio del 19 ottobre. I tempi non sono lunghissimi, la Coppa d’Africa è in programma a dicembre. Se fosse tagliato a favore di Basic, il nigeriano resterebbe fuori per tutto novembre, altrimenti dovrebbe rientrare a spese di un altro giocatore. Il regolamento, fuori dai tempi di mercato, non consente la sostituzione inversa.  

Lazio in emergenza: tutte le opzioni

E’ tutto aperto. Gila mediano è l’opzione d’emergenza. Tavares mezzala l’opzione futura. Sarri però vorrebbe avere centrocampisti puri, per questo proverà a recuperarne qualcuno. Vecino ha ritardato il rientro non certo per capriccio, dopo gli ultimi esami strumentali (esito positivo) il giocatore ha dovuto smaltire tracce dell’edema che l’aveva costretto allo stop (uno stiramento). Mau gli chiede uno sforzo, il rischio c’è. Vecino è rimasto scottato l’anno scorso, provò a rientrare a dicembre, dopo uno stiramento, per aiutare Baroni e la squadra. Si fece ancora più male, rimase fuori tre mesi. Un tentativo sarà fatto. Oggi è in programma una doppia seduta e Vecino dovrebbe continuare a lavorare a parte o comunque a non forzare. E’ successo anche ieri alla ripresa. Domani e dopodomani doppio test. Se lo supererà, e il giocatore si sentirà sicuro, si deciderà se fargli giocare un tempo o se utilizzarlo in corsa. Sarri pensa al 4-4-2 o al 4-2-3-1. Ha bisogno di due centrocampisti: Cataldi è uno, Gila, Vecino o Basic l’altro. A meno che non abbia tre mediani e decida di continuare col 4-3-3. Sarri ieri ha fatto un vertice con il diesse Fabiani e l’ipotesi Basic era sul tavolo. Se ne riparlerà nelle prossime ore. Basic si allena sempre in gruppo, Mau lo tiene in preallarme dall’estate. L’idea era rimetterlo dentro a dicembre, quando Dele e Belahyane saranno a rischio Coppa d’Africa. Se sarà reintegrato si dovrà decidere chi tagliare. Se non sarà un centrocampista sarà un terzino, a rischio possono esserci Lazzari (stirato) o Hysaj.  

Lazio, il comunicato sugli infortunati

Giornata lunga a Formello. Casi Tavares ed espulsi, la Lazio è ripartita con un confronto post-derby nello spogliatoio. C’è stato un consulto tra medici: «Dopo un consulto tra lo staff medico - Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo - si comunica quanto segue: Dele-Bashiru ha riportato una lesione a carico del bicipite femorale destro. Rovella è alle prese con una sindrome retto-adduttoria ed ha già iniziato il percorso riabilitativo. Lazzari e Vecino, protocolli di riatletizzazione». 


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