Un'altra aquila a Formello: il nome e chi è il nuovo falconiere. Ma non potrà volare prima di Lazio-Lecce...
ROMA - Rivolerà un’aquila nel cielo. Come non notare la somiglianza che dà continuità tra l’Olympia perduta e l’aquila ritrovata. E’ una voluta somiglianza, rafforza il sentimento di identità e di identificazione svanito dopo la privazione subita dal popolo biancoceleste per la nota vicenda legata all’ex falconiere Bernabé. Nelle prime foto, apparse ieri sui social della Lazio, la nuova Olympia, sempre che così torni a chiamarsi, rievoca l’originale in quanto prima. Era un’aquila reale americana e l’erede ha gli stessi colori nel piumaggio, le stesse sfumature sul dorso, la testa bianca e il becco color oro (solo una foratura sul becco la distinguerebbe). Così somigliante da spingere Bernabé, su Instagram, a dire: «E’ Olympia». Ma la foto pubblicata dalla Lazio è stata scattata ieri a Formello dal fotografo ufficiale, Marco Rosi. L’annuncio del riacquisto dell’aquila, faro della lazialità, è stato ridotto all’essenziale dalla società: «Introducing our new Eagle», vi presentiamo la nostra nuova aquila. Niente di più. Va nell’archivio delle memorie d’epoca.
