Il caso della scenografia dei tifosi della Lazio vietata in Tevere: cosa è successo
Le indiscrezioni, trapelate già durante la partita, sono state ribadite dai rappresentanti dei gruppi organizzati del tifo biancoceleste nel day-after il match con il Milan. Oltre alla coreografia in Curva Nord, ci sarebbe dovuta essere quella in Tribuna Tevere. Lì, era stata pianificata la scritta “Libertà” a caratteri cubitali. Il programma, però, ha trovato un ostacolo: «A solo un’ora dall’inizio della partita - si legge nella nota - è stato comunicato ai ragazzi del tifo organizzato di non poter esporre la scritta “LIBERTÀ” che sarebbe dovuta comparire in tutta la Tribuna Tevere». Questa è stata la ricostruzione data da parte dei tifosi, che hanno spiegato di aver rimosso personalmente i cartoncini per non correre rischi «di diffide e denunce, inclusa una multa esosa», pur sottolineando di aver adempiuto a tutto ciò che occorre per preparare una scenografia: «Ci vogliono delle autorizzazioni, il contenuto viene detto prima, le parole non vengono dette esattamente ma il senso si era fatto capire, parafrasando».
