L’urlo di Ratkov, vuole spazio nella Lazio ma Sarri… e intanto spunta un nome nuovo dall’estero
Ratkov è costato 13 milioni. Maldini costerebbe 14, acquisto automatico con l’accesso all’Europa League, conquistabile attraverso la Coppa Italia. Dia sarà riscattato per 11 milioni a giugno dopo due anni di prestito. Noslin è a bilancio per 16,5 milioni, ammortamenti a parte. Uno dei primi nodi da sciogliere in estate sarà il centravanti. Lotito e Fabiani hanno scommesso su Ratkov, ai margini con Sarri: «Su Ratkov vale lo stesso discorso per tutti, valuto in allenamento e poi decido. Ora mi dà più garanzie Maldini», la sentenza del tecnico a metà marzo. Il serbo è reduce da tre panchine di fila, senza mai entrare. Nelle precedenti quattro partite è entrato tre volte nei finali. Solo due promozioni da titolare. Maldini non è mai stato considerato vice Zaccagni da Sarri, solo prima punta. Ha pestato subito i piedi a Ratkov, scelto al posto di Castellanos. E’ un investimento che la Lazio non può e non vuole rimangiarsi, ci punta per il prossimo anno. E’ un punto che troverà sicuramente in disaccordo società e tecnico a giugno.
Gli scenari in attacco
Ratkov è riuscito a strappare la convocazione della Serbia nonostante le ultime panchine. E’ nella batteria d’attaccanti con Mitrovic (Al-Rayyan), Jovic (AEK) e Joveljić (Kansas City). Vlahovic non è stato chiamato insieme a Zivkovic e Ilic. Il cittì Paunovic ha voluto dare fiducia all’attaccante della Lazio. La Serbia giocherà oggi contro la Spagna all’Estadio de la Cerámica di Villarreal e il 31 marzo contro l’Arabia Saudita alla TSC Arena di Backa Topola. Sono due amichevoli. Ratkov tornerà a metà della prossima settimana, tre giorni prima di Lazio-Parma. Era chiaro che avrebbe giocato poco o nulla. Sarri aspettava l’arrivo di Raspadori o di un attaccante con caratteristiche simili. Ratkov, per quanto sia un centravanti atipico, adattabile nel gioco in profondità, ha un identikit diverso rispetto a quello auspicato da Mau. Le poche occasioni che ha avuto sono nate in piena area o su cross (è stato lui a conquistare il rigore decisivo col Genoa all’Olimpico).
Spunta Tresoldi, ma...
Da giorni spuntano nomi di centravanti, possono essere legati al futuro di Maldini e Noslin. Il portale tedesco fussballdaten.de ha lanciato la candidatura di Nicolò Tresoldi, 21 anni, italiano, tedesco e argentino, per origini della mamma Barbara, italo-argentina. Nicolò gioca nel Bruges, è un centravanti alto 1,86, ha segnato 13 gol e ha firmato 3 assist in Jupiler League, 3 i gol in Champions contro Monaco, Barcellona e Atletico (un assist). E’ tra le rivelazioni, valutazione tra 15 e 20 milioni. E’ nato a Cagliari, è figlio dell’ex giocatore Emanuele Tresoldi, classe 1973, ex Spal, Atalanta e Cesena. Nel 2022 ha ottenuto la cittadinanza in Germania ed è nazionale under 21 tedesco. E’ stato proposto Milik, oggi 32 anni, ancora sotto contratto con la Juve. Era stato trattato nel 2023. E’ tornato col Sassuolo, per 11 minuti, dopo due anni di calvario. Alla Lazio serve un 9 su cui ricostruire.
