La Lazio tra il ko in Coppa Italia, conti e mercato: c’è già la lista dei giocatori in partenza
Il 16 maggio è domani e tutti i club della Serie A dovranno aver completato l’iter utile affinché la commissione indipendente per la vigilanza sui bilanci possa emettere il verdetto valido per il mercato estivo. L'indicatore del costo del lavoro allargato ha una soglia diversa rispetto alla sessione invernale, si è passati dallo 0,8 allo 0,7. Ancora più dura rispettarlo. Lotito aveva sbloccato a dicembre scendendo di poco sotto la soglia dello 0,8. Le previsioni per luglio indicano il rischio del saldo zero: cessioni per acquisti. Ballano circa 20 milioni, o poco meno, frutto della transazione tra la Lega di A e IMG, una lunga battaglia legale legata a vecchi diritti tv arrivata alla conclusione. La cifra sarà ripartita tra tutte le società. Non è ancora chiaro quando verrà riconosciuta e la commissione si pronuncerà entro fine maggio.
I verdetti di mercato
La Coppa ha già deciso un’operazione di mercato. L’obbligo di riscatto di Maldini dall’Atalanta era legato all’Europa League, unico modo per raggiungerla la vittoria contro l’Inter. Niente Europa League, niente riscatto di Daniel. Ahilui sarà costretto a tornare a Bergamo. L’acquisto era fissato a 14 milioni. Difficile pensare ad una nuova trattativa per ritrattare il costo. Nelle ultime giornate ha giocato poco, ha perso il posto da titolare anche per via di un’infiammazione al tendine rotuleo di un ginocchio. Nelle ultime sei partite, Coppa Italia compresa, un forfait per guai fisici, due subentri contro Udinese e Cremonese, la doppia panchina contro l’Inter, ancora prima la panchina di Bergamo. In attacco servirà un’analisi profonda. L’obbligo di riscatto di Dia peserà per 11 milioni, un solo gol segnato in campionato, uno in Coppa. Noslin sta chiudendo da titolare. Ratkov pesa per 13 milioni, è sparito dopo qualche apparizione. Non ha mai convinto Sarri, del resto era scontato che finisse così.
