Dal sogno Nico Paz a Koné e Muharemovic: le “trattative” di Chivu per la sua nuova Inter

Il tecnico in vista della nuova stagione chiede un rinforzo per ruolo: il centrocampista del Como in cima alla lista
Daniele Vitiello
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L'altra sera nella pancia dell’Olimpico lo sguardo dell’Inter si è proiettato già alla prossima stagione. Marotta dopo la vittoria della Coppa Italia contro la Lazio ha chiarito subito quale sarà il perimetro del mercato estivo: il club nerazzurro ragionerà nell’ottica di una evoluzione e non di una rivoluzione. La rima è nella forma più che nella sostanza, considerando la volontà del club di mantenere lo zoccolo duro che ha permesso di innescare quello che per il momento è già il terzo ciclo più vincente della storia dell’Inter. Il presidente nerazzurro e Piero Ausilio agiranno quindi in continuità con quanto avvenuto dopo Monaco, quando – senza farsi prendere dalla frenesia di voler voltare a tutti i costi pagina – decisero di resistere alla tentazione di cedere i pezzi pregiati. Quella scelta coraggiosa in dodici mesi ha portato a riaprire la bacheca per inserire due trofei nel giro di pochi giorni, anche perché abbinata alla gigante intuizione avuta su Cristian Chivu, chiamato a raccogliere l’eredità pesante di Simone Inzaghi.

La sinergia in casa Inter

Proprio Chivu spera ovviamente, in virtù del cammino estremamente positivo di quest’anno, di avere una determinata voce in capitolo nell’allestimento della rosa del prossimo anno. I colloqui tra le parti continuano ad avvenire in maniera costante, grazie a una sinergia che si è rivelata importante anche per superare i momenti di difficoltà che non sono mancati, ma che l’Inter ha gestito con una compattezza invidiabile. Con l’allenatore nerazzurro si ragiona principalmente sulle caratteristiche da inserire nel gruppo, per renderlo ancor di più a sua immagine e somiglianza. L’anno prossimo si alzerà l’asticella e gli verrà chiesto di far meglio anche in Champions League, per cui di sicuro il club farà il possibile per mettergli a disposizione ciò che chiede, soprattutto in determinate zone di campo. 

Uno per ruolo: le richieste di Chivu

Le esigenze principali che Chivu ha manifestato sono tre: un centrale difensivo preferibilmente di piede mancino, un centrocampista fisico con tanta benzina nel motore e un elemento offensivo che abbini velocità e qualità. Gli identikit portano direttamente su tre profili che sono già nel mirino: Tarik Muharemovic, Manu Koné e Nico Paz, ordinati dalla difesa all’attacco, ma forse anche in base al grado di fattibilità dell’operazione. Per i primi due la dirigenza dell’Inter si è già attivata, sia con i giocatori che con i rispettivi club. Sul terzo, invece, molto dipenderà da quella che sarà l’intenzione del prossimo allenatore del Real Madrid - che potrebbe essere Mourinho - a cui sembrano mancare più giocatori nel reparto arretrato che là davanti. L’argentino rimane sicuramente il sogno sul quale i Campioni d’Italia non si danno per vinti in partenza. Anche perché la proprietà ha fatto sapere di essere disposta, in caso di apertura dalla Spagna, a concedere un budget importante per tentare l'assalto. Sarebbe un'evoluzione niente male. 


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