Lazio, i tifosi lontani dall’Olimpico: tutti a Ponte Milvio per stare vicini alla squadra
ROMA - All’Olimpico ci sarà la partita, sugli spalti il vuoto biancoceleste. Il cuore pulsante della tifoseria della Lazio batterà poco distante, a Ponte Milvio. A ieri sera erano poco più di mille i laziali che avevano acquistato un biglietto tra Curva Nord e Distinti. Un dato che conferma la compattezza della protesta nei confronti della società. I gruppi organizzati erano stati chiari: un’unica deroga, quella della finale di Coppa Italia. Un ritorno sugli spalti trasformato in spettacolo, tra coreografie meravigliose e sostegno continuo. Poi, di nuovo, il rumorosissimo silenzio dell’assenza. Anche nel derby, anche nella partita più sentita nella Capitale. Ma la squadra non sarà comunque sola, perché mentre dentro lo stadio si consumerà la sfida con la Roma, fuori si vivrà un’altra partita. A Ponte Milvio si ritroveranno centinaia di sostenitori per seguire insieme il match.
La protesta dei tifosi
Sarà un derby diverso. Cori, bandiere, tensione, attesa. Tutto quello che normalmente riempie la Curva Nord si sposterà per strada, tra le luci e i rumori della città. Un modo per restare fedeli alla propria scelta senza rinunciare al senso di appartenenza. Più o meno mille dentro, lo stesso numero è previsto fuori. Distanti, ma allo stesso tempo vicini. Uniti da una passione che non si misura con la presenza allo stadio, ma con la capacità di restare insieme anche nelle difficoltà. Perché il derby, a Roma, è un’identità che si manifesta ovunque, anche lontano dal campo.
