© BARTOLETTI Romagnoli-Qatar, non si fa nemmeno stavolta
ROMA - La pazienza, sei mesi dopo, rischia di finire insieme alla trattativa estenuante con l'Al-Sadd. Forse è saltata definitivamente, a Romagnoli resterebbe il doppio sapore della beffa. Due volte ha salutato i tifosi, due volte si ritrova con la valigia disfatta all'ultimo, con il biglietto già in tasca. Dall'addio certo al futuro in dubbio, di nuovo, esattamente come a gennaio. Le prove di sopportazione, domani, si trasformeranno intanto nei test atletici da sostenere all'Isokinetic per conto della Lazio. Un segnale di quanto adesso sia più facile pronosticare una sua permanenza rispetto all'acquisto dei qatarioti, già interessati al suo cartellino nel mercato invernale. Gli avrebbero garantito fin da subito 6 milioni di euro l'anno.
Dietrofront per Romagnoli
A far saltare il banco, in quel caso, la richiesta di Lotito al difensore di rinunciare alle ultime tre mensilità biancocelesti. Oggi è più difficile ricercare le motivazioni dell'affare interrotto, in Qatar è stato scritto di tutto e di più. I rallentamenti, con tanto di viaggi rinviati, avevano fatto aumentare la preoccupazione la scorsa settimana. Sarebbero state decisive le 48 ore post weekend, al momento per una fumata nera. Colpa del nuovo tecnico (Razvan Lucescu ha preso il posto di Mancini) o del tempo perso a seguito della morte di Hamad bin Khalifa Al Thani, ex emiro del Qatar? Oppure conseguenza della modifica del regolamento relativa alla riduzione degli extracomunitari tesserabili? Lo stesso Romagnoli cerca ancora una spiegazione.
Situazione
A stretto giro si capirà se ci saranno nuovi margini per il trasferimento. Non sono da escludere azioni legali contro l'Al-Sadd da parte del difensore e del suo entourage. Si spera in un contro-ripensamento. L'intesa era stata trovata da tempo sotto tutti i punti di vista: stesso ingaggio di gennaio a Romagnoli e 3 milioni di euro nelle casse della Lazio, che avrebbe a quel punto risparmiato sul suo stipendio. Alessio aspettava il via libera, avrebbe raggiunto la squadra in Austria dove sta svolgendo il ritiro, per tenersi in forma in questi giorni si è allenato in un noto circolo sportivo romano. Ora la fase di stallo sembra superata e non nel modo augurato da Romagnoli.
Ingressi
Da programma domani effettuerà i test propedeutici alla prossima stagione. La permanenza, considerando le limitazioni del mercato a saldo zero, aprirebbe a scenari imprevedibili. Verranno prese al vaglio nuove soluzioni, attualmente spingono la Lazio a non accelerare per Sergi Dominguez, ieri titolare nella trasferta di Champions della Dinamo Zagabria contro il Thun. Così la chiusura per il 2005 si complica ancora di più. Lotito e Fabiani non si sono avvicinati alla richiesta da 15 milioni di Boban, intenzionato a cedere lo spagnolo a titolo definitivo (con percentuale al Barcellona). La Lazio ha proposto un prestito. Con il “rientro” di Romagnoli, pure fosse provvisorio, la società attenderebbe gli sviluppi della sua situazione prima di qualsiasi altro investimento per la difesa (è già arrivato Doekhi). Comuzzo, sempre in prestito, rimane l’alternativa low-cost. Fronte uscite: Giacomone, portiere 2008, è stato ceduto ufficialmente al Bologna.
