Milan, nodo rinnovi: Leao, Bennacer e Tomori da blindare

Il portoghese cerca un’intesa al rialzo, il centrocampista aveva trovato un accordo non formalizzato in attesa del cambio di proprietà
Milan, nodo rinnovi: Leao, Bennacer e Tomori da blindare© LAPRESSE
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MILANO - Sono ben 7 i giocatori rossoneri con in ballo il rinnovo di contratto. L’aspetto singolare è che chi dovrebbe discutere e trattare i loro prolungamenti è, a sua volta, in scadenza. Ovviamente si sta parlando di Maldini e Massara, a cui mancano meno di due settimane per veder esaurire formalmente il loro vincolo con il Diavolo. Dopo le turbolenze post-scudetto, il caso era rientrato, anche perché Cardinale, numero uno di RedBird e prossimo socio di maggioranza del club, ha ribadito in più occasioni la sua volontà di proseguire con Maldini e, quindi, con il resto del suo team. La firma, però, continua a tardare. Da via Aldo Rossi arrivano ampie rassicurazioni: non ci sono problemi, è solo questione di tempo e di sistemare gli ultimi dettagli. Alcuni rumors, peraltro, riportano che sia soprattutto su alcuni aspetti economici che debba essere trovata la quadra. Non tali, però, da mettere in dubbio la fumata bianca.

Spine

Ovvio, comunque, che prima avverrà e meglio sarà. Non che l’operatività di Maldini e Massara sia bloccata, ma è chiaro che in queste condizioni possono arrivare fino ad un certo punto. Evidentemente anche per quanto riguarda i rinnovi di contratto. Non che ci siano urgenze particolari, ma un paio di situazioni delicate esistono, come già emerso. Sono quelle di Leão, soprattutto, e di Bennacer. Hanno entrambi il contratto in scadenza e il Milan vorrebbe blindare entrambi. Ma manca un accordo sul nuovo ingaggio. L’ultima stagione, però, ha inevitabilmente fatto alzare le richieste del portoghese, arrivate fin quasi a 7 milioni a stagione, mentre il Diavolo, la scorsa primavera, era arrivato a 4,5. Le distanze ci sono ma la volontà del giocatore è comunque quella di restare, come ha fatto capire in uno scambio social con Calabria. Inoltre, nel suo attuale contratto c’è una clausola da 150 milioni che mette sufficientemente al sicuro il Milan. Certo occorrerà uno sforzo importante per raggiungere un’intesa, che a questo punto avrà scadenza 2027. Da ricordare poi che Leão dovrà investire parte del suo salario per risarcire lo Sporting Lisbona dopo aver perso la causa con la squadra portoghese. Il discorso per Bennacer è leggermente diverso, nel senso che un paio di mesi fa era stato di fatto raggiunto un accordo per il prolungamento fino al 2026 per un ingaggio da 3,5 milioni di euro più bonus. Poi sono cominciate le voci sul cambio di proprietà e l’entourage dell’algerino ha bloccato tutto nella speranza di poter spuntare condizioni migliori. Senza contare che la vittoria dello scudetto è un elemento in più che spinge a chiedere sostanziosi riconoscimenti. Ora le discussioni devono riprendere dopo questa fase di stallo, ma la sensazione che i nuovi termini d’intesa finiranno per toccare quota 4 milioni.

Riconoscimenti

Gli altri rossoneri con prolungamento in vista sono Tonali, Kalulu, Krunic, Tomori ed evidentemente Ibrahimovic. I primi due sono tra quelli con lo stipendio più basso e, dopo l’ultima stagione, meritano un premio. In particolare, il centrocampista, un anno fa aveva accettato di tagliarsi l’ingaggio pur di restare il Milan, mentre il difensore ha cambiato il suo status divenendo un quasi titolare. Anche la duttilità e disponibilità di Krunic verrà riconosciuta con un adeguamento. Tomori, invece, al pari di Leão e Bennacer va blindato. Infine, presto si ragionerà con Ibra su come proseguire il rapporto dopo l’infortunio.

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