Conceiçao carica il Milan: "Dobbiamo lavorare sugli errori, si reagisce vincendo"© AC Milan via Getty Images

Conceiçao carica il Milan: "Dobbiamo lavorare sugli errori, si reagisce vincendo"

Le parole dell'allenatore rossonero alla vigilia dello scontro diretto per la Champions contro la Lazio di Baroni a San Siro: "Serve equilibrio e leggerezza"

MILANO - "Dopo Zagabria l'80% dei gol è stato preso perché accadono cose che succedono una volta sola in stagione". Sono le parole in conferenza stampa dell'allenatore del Milan, Sergio Conceiçao, alla vigilia dello scontro diretto per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League contro la Lazio in programma domani, domenica 2 marzo, alle 20:45 a San Siro. Il tecnico portoghese carica i rossoneri in vista di un match fondamentale: "Come si reagisce? Vincere, vincere, vincere, vincere, vincere. È questo che vogliamo. Siamo coscienti del momento, di quello che è accaduto sia per gli errori nostri sia per quello che non possiamo controllare. Non ci possiamo aggrappare alla sfortuna, ma possiamo lavorare su quello che non va e sugli errori che facciamo. E portare i risultati".

Milan, Conceiçao: "Abbiamo vinto un titolo e siamo in corsa per la Coppa Italia"

"Il mio lavoro - prosegue il portoghese - è trasmettere fuoco alla squadra, negli spogliatoi e sul campo. Io ci credo veramente". Conceiçao torna poi sulla Supercoppa italiana vinta a gennaio nel derby contro l'Inter: "Un titolo lo abbiamo conquistato, possiamo svalorizzarlo, ma è un titolo. Ce n'è ancora uno: solo quattro squadre possono vincere la Coppa Italia e noi possiamo farlo. Possiamo migliorare nel gioco, essendo diversi tatticamente e con una certa disponibilità fisica. Poi serve la testa, con una mentalità  che deve essere al mille per cento in tutti i secondi della partita".

Milan, Conceiçao: "Ecco cosa mi aspetto per il finale di stagione"

"Cosa mi aspetto e chiedo per il finale di stagione? Ho chiesto ai ragazzi di lavorare bene e capire cosa facciamo in allenamento per poi portarlo in partita", sottolinea l'ex allenatore del Porto. "Tutti i giorni dobbiamo dare tutti il massimo, la prossima partita è sempre la più importante. Inutile pensare al futuro. Io nel primo tempo di Bologna ho visto cose positive, poi abbiamo preso un gol dove c'è un fallo. Dopo questo errore dell'arbitro non siamo stati all'altezza, ma non dobbiamo aggrapparci a questo. Dobbiamo essere più leggeri mentalmente e soprattutto essere più equilibrati. Sono qua per mettere a nudo questo orgoglio e questa voglia di vincere: sono sempre stato abituato a vincere fin da piccolo. Ora metto tutto qua dentro - aggiunge -, in un club storico e grande. Ma erano altri tempi, quando il Milan puntava a vincere la Champions e la vinceva, con altri giocatori e con un altro ambiente. Ma la fame dei tifosi è sempre la stessa, per loro è importante vincere a prescindere da chi c'è qui".


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Milan, Conceiçao: "Ecco come stanno Pulisic e Reijnders. Su Joao Felix..."

"Reijnders e Pulisic stanno rendendo meno? Il primo ha fatto gol a Torino e lui è sempre molto presente nella costruzione, libero di inserirsi in area. È vero che sta giocando un po' più basso, ma si sta muovendo bene. Tutti possono dare di più, anche io", sottolinea l'allenatore del Milan riferendosi al centrocampista olandese. "Per quanto riguarda Pulisic, a Bologna il dottore mi ha detto che non poteva iniziare la partita la mattina stessa. E io devo trovare la soluzione in quel momento. Joao Felix non doveva giocare titolare. Pulisic ha un piccolo problema fisico e dobbiamo gestirlo, si vede nella sua freschezza", svela Conceiçao che dice la sua anche sull'apporto di Joao Felix: "Lui tra le linee è molto bravo, secondo me a volte con la voglia di toccare il pallone tante volte si sposta in zone in cui non dovrebbe andare, perché alla fine abbiamo bisogno di una seconda punta e non di un centrocampista difensivo. Deve essere più decisivo perché ha la qualità per esserlo durante la partita, deve fare la differenza negli ultimi 30 metri".

Milan, Conceiçao: "Lazio? Bei ricordi però è il passato. Complimenti a Baroni"

"Il mio passato alla Lazio? Ho dei bei ricordi, ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato a fare tre anni stupendi, però è il passato, domani sarà un avversario come è stato l'Inter". Sottolinea Conceiçao che in biancoceleste ha vinto cinque trofei compreso lo storico scudetto del 2000. "Sarà una partita difficile, anche loro hanno l'ambizione di arrivare quarti, sono davanti a noi in classifica - ha aggiunto - Baroni sta facendo un lavoro di qualità, ha fatto un percorso tra Serie C, Serie B e Serie A, ha molta esperienza e più di 400 panchine. Complimenti a lui".

Milan, Conceiçao: "Contro la Lazio inizia la nostra stagione"

"Dopo la Lazio abbiamo due partite in due settimane e lavoreremo su certe cose su cui non abbiamo mai lavorato. Il nostro inizio di stagione è contro la Lazio", spiega il tecnico rossonero. "Modulo? Giocherò qualche partita con un altro sistema, ma devo lavorare sul campo, non solo alla lavagna o con i video. In passato ho giocato con diversi modi. A me non piace perdere, la mia angoscia è la stessa di quella dei tifosi. Ho sempre voglia di vincere".


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MILANO - "Dopo Zagabria l'80% dei gol è stato preso perché accadono cose che succedono una volta sola in stagione". Sono le parole in conferenza stampa dell'allenatore del Milan, Sergio Conceiçao, alla vigilia dello scontro diretto per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League contro la Lazio in programma domani, domenica 2 marzo, alle 20:45 a San Siro. Il tecnico portoghese carica i rossoneri in vista di un match fondamentale: "Come si reagisce? Vincere, vincere, vincere, vincere, vincere. È questo che vogliamo. Siamo coscienti del momento, di quello che è accaduto sia per gli errori nostri sia per quello che non possiamo controllare. Non ci possiamo aggrappare alla sfortuna, ma possiamo lavorare su quello che non va e sugli errori che facciamo. E portare i risultati".

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"Il mio lavoro - prosegue il portoghese - è trasmettere fuoco alla squadra, negli spogliatoi e sul campo. Io ci credo veramente". Conceiçao torna poi sulla Supercoppa italiana vinta a gennaio nel derby contro l'Inter: "Un titolo lo abbiamo conquistato, possiamo svalorizzarlo, ma è un titolo. Ce n'è ancora uno: solo quattro squadre possono vincere la Coppa Italia e noi possiamo farlo. Possiamo migliorare nel gioco, essendo diversi tatticamente e con una certa disponibilità fisica. Poi serve la testa, con una mentalità  che deve essere al mille per cento in tutti i secondi della partita".

Milan, Conceiçao: "Ecco cosa mi aspetto per il finale di stagione"

"Cosa mi aspetto e chiedo per il finale di stagione? Ho chiesto ai ragazzi di lavorare bene e capire cosa facciamo in allenamento per poi portarlo in partita", sottolinea l'ex allenatore del Porto. "Tutti i giorni dobbiamo dare tutti il massimo, la prossima partita è sempre la più importante. Inutile pensare al futuro. Io nel primo tempo di Bologna ho visto cose positive, poi abbiamo preso un gol dove c'è un fallo. Dopo questo errore dell'arbitro non siamo stati all'altezza, ma non dobbiamo aggrapparci a questo. Dobbiamo essere più leggeri mentalmente e soprattutto essere più equilibrati. Sono qua per mettere a nudo questo orgoglio e questa voglia di vincere: sono sempre stato abituato a vincere fin da piccolo. Ora metto tutto qua dentro - aggiunge -, in un club storico e grande. Ma erano altri tempi, quando il Milan puntava a vincere la Champions e la vinceva, con altri giocatori e con un altro ambiente. Ma la fame dei tifosi è sempre la stessa, per loro è importante vincere a prescindere da chi c'è qui".


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