Rabiot a Dazn: "Derby, non vedo l'ora di giocarlo. Allegri è fantastico". E sullo Scudetto...
L'atmosfera del derby della Madonnina si accende su DAZN: Inter e Milan si sfideranno domenica 23 novembre alle 20:45 per la supremazia della città e, per accompagnare gli appassionati verso il big match, è da oggi disponibile sulla piattaforma l’intervista inedita ad Adrien Rabiot, centrocampista francese del Milan. Nel contenuto esclusivo “STO TORNANDO”, il numero 12 rossonero si racconta a DAZN ripercorrendo il percorso di recupero dall’infortunio e l’emozione di ritrovare Allegri a Milanello, portando i tifosi ancora più vicini al campo e alla tensione che precede la sfida di domenica.
Il derby della capitale meneghina, trasmesso in esclusiva da DAZN, vedrà la coppia formata da Pierluigi Pardo e Andrea Stramaccioni al commento tecnico, mentre Federica Zille in diretta dal campo raccoglierà le emozioni e le tensioni delle panchine. Appuntamento in app già dal prepartita alle 19:30 con lo show della domenica Fuoriclasse - powered by Haier, che vedrà Diletta Leotta ospitare in studio le leggende del calcio italiano Bobo Vieri e Massimo Ambrosini e l’opinionista Andrea Marinozzi. Insieme a loro, l’ospite d’onore Gigi Buffon, ex portiere della Juventus, campione del mondo con l’Italia nel 2006 e oggi capo delegazione della Nazionale Italiana.
Rabiot a Dazn: "Con Allegri mi sono sempre trovato bene"
“Sto bene, in queste settimane ho lavorato in palestra e fuori - alcune delle dichiarazioni di Rabiot durante l'intervista -. Mi manca solo il campo! Muscolarmente e a livello mentale sto molto bene. A nessun atleta piace essere infortunato, mi dispiace non aver potuto aiutare la squadra in questo periodo. Ho preso un po' più di tempo per recuperare, perché quando si tratta del polpaccio bisogna fare attenzione. Meglio non rischiare di rimanere altre 3-4 settimane fuori. Penso sempre di poter aiutare, se ci sono, siamo più forti. Do sempre tutto, faccio il massimo per i miei compagni. Ci sono stati momenti positivi e negativi, abbiamo fatto bene contro le grandi (Roma, Napoli e Atalanta) ma ci è mancato qualcosa contro Pisa e Parma. C'era meno concentrazione, la squadra era meno solida. Allegri? Con il mister mi sono sempre trovato bene. Sono molto contento di averlo ritrovato, mi piace essere con le persone giuste. Il Milan è un club straordinario, con tanta storia e sarebbe bello vincere qui. Penso di essere al posto giusto per fare quello che amo di più e per continuare a migliorare. Allegri è fantastico, è sempre positivo e sa comunicare con tutti. In campo mi piace la sua “rabbia”, la determinazione, la voglia di vincere. Mi ritrovo sempre nei suoi discorsi, trova sempre le parole giuste, anche quando a fine partita non abbiamo giocato bene. La sua personalità ti entra in testa e questo gruppo di calciatori giovani fa molto bene. Per il mister sono un “cavallo pazzo”: sono un giocatore che dà sempre tutto, che va avanti e indietro. A lui piacciono i cavalli e penso gli piaccia il paragone con l'ippica”.
Rabiot sul derby e lo Scudetto: "È ancora lunga"
Poi sul derby di Milano: “Una partita elettrica, non l'ho mai vista allo stadio, ma non vedo l'ora di esserci perché questo tipo di partite mi piacciono tantissimo. In tv non si percepisce bene l'ambiente, ma sarà bello poter dire di aver giocato un derby così. Sarebbe bello vincere all'ultimo minuto con un tuo gol! Sarà difficile, siamo due squadre forti. Si deciderà sui dettagli. Maignan mi ha parlato dell'importanza di questa partita, di quanto sia fondamentale vincere per la storia e per i tifosi. Tutto questo mi carica, non vedo l'ora di giocare, anche perché è da un mese che non gioco e ho tanta voglia di tornare in campo. Thuram? Marcus è un amico, ci siamo sentiti qualche giorno fa. Gli scriverò anche prima del derby, possiamo scherzare su queste cose ma non troppo. Parliamo un po' di tutto, mi ha chiesto se fossi libero in questi giorni durante la sosta per andare in un posto, ma dovevo lavorare e ho preferito rimanere concentrato sul mio recupero. Ma ci sentiamo spesso e abbiamo un bel rapporto. Più forte lui o Khéphren? Quando Marcus parla di suo fratello dice che è più forte, che ha più qualità, che è più giovane e ha ancora tanto da dimostrare. Io sono rimasto colpito da come Marcus sia diventato subito protagonista all'Inter in queste stagioni". E infine sullo Scudetto: “Abbiamo una squadra forte. Con la mia mentalità cerco di spingere tutti i miei compagni a dare il massimo, siamo un bel gruppo. L'importante è rimanere vicini al primo posto, ma è ancora lunga. Ci sono tante partite tra novembre e dicembre, compresa la Supercoppa che è un nostro obiettivo. Già a febbraio avremo una piccola stima di dove potremo arrivare.”