Allegri dopo Como-Milan: "Maignan ci ha tenuto in piedi, Nkunku? Leao voleva tirare il rigore ma..."
Successo pesantissimo per il Milan di Massimiliano Allegri: 3-1 in trasferta sul campo del Como, nel recupero della sedicesima giornata di Serie A, con gol di Nkunku su rigore e doppietta di Rabiot dopo il momentaneo vantaggio degli uomini di Cesc Fabregas con Kempf. Determinante anche Maignan con una serie di grandissime parate.
Allegri dopo Como-Milan: "La squadra è stata resiliente, successo molto importante"
A fine gara, in diretta su Dazn, è palpabile la soddisfazione del tecnico dei rossoneri: "Milan francese? Abbiamo giocatori di tante nazionalità, io parlo italiano (ride)". L'analisi del match: "Siamo partiti giocando con i quattro centrocampisti in fase di possesso, una volta in svantaggio ci siamo disuniti. Abbiamo rischiato. Dopo aver recuperato la partita, grazie a Maignan che ci ha tenuto in piedi, contro un ottimo Como, ci siamo messi a tre davanti. Poi ho preferito tornare come all'inizio. A un certo punto difendevamo con i quattro a metà campo per dare respiro a Leao. Abbiamo avuto tante situazioni che potevamo sfruttare meglio. Abbiamo subito tanti tiri, ma la squadra è stata resiliente, voleva questo risultato che è molto importante".
Allegri e il rigore di Nkunku: "L'ho chiamato per farlo andare a tirare, è andata bene"
Allegri ha infine svelato: "Leao voleva calciare il rigore, ma mi sono sentito di chiamare Nkunku, che è rigorista come lui: sentendo esultare mezza tribuna pensavo che l'avesse parato, ma è andata bene. Tutti hanno avuto lo spirito giusto. Contro il Como non è facile giocare, hanno rischiato di fare il 2-0. Siamo stati bravi e fortunati a pareggiare su rigore e nel secondo tempo la partita è cambiata".