Allegri elogia Gasperini: "Questa Roma non è una sorpresa. Saelemaekers? Sta meglio, ma..."

Il tecnico del Milan presenta la sfida contro i giallorossi all'Olimpico in conferenza stampa: "Leao e Fullkrug a disposizione, Dybala è straordinario". Poi sul mercato...

MILANO - Vigilia di Roma-Milan, in programma domenica 25 gennaio alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico, con il tecnico Massimiliano Allegri che ha presentato così la sfida in conferenza stampa: "La visita della proprietà ha fatto molto piacere a tutti, è un momento importante della stagione, in cui ci giochiamo l'obiettivo che è l'entrata in Champions League. Ora dobbiamo solo pensare al campo. Domani sarà una bella partita da affrontare contro una squadra che lotta con noi per i primi quattro posti. Infortuni? Saelemaekers ieri stava molto meglio, oggi valuterò se farlo partire dall'inizio. Gimenez sta procedendo bene, sarà sicuramente una bella risorsa per il finale di stagione. Leao sta convivendo con il solito problema, ma è a disposizione così come Fullkrug".

Allegri su Gasperini: "Ottimo lavoro, la Roma non è una sorpresa"

La sua analisi sulla Roma: "Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, la formazione giallorossa rispecchia il suo allenatore: sono molto bravi in fase offensiva e anche in fase difensiva. Dovremo essere molto bravi. La Roma non è una sorpresa, sapevo che con Gasperini l'avemmo trovata lì. Siamo rimasti in quattro squadre per tre posti, perché l'Inter la tengo fuori. Speriamo che magari ci siano cinque squadre in Europa, altrimenti una deve rimanere fuori. Roma cambiata rispetto all'andata? No, in termini di aggressività è la stessa. Ma per giocatori sì è diversa, dato che ora ha Malen. All'andata giocarono senza centravanti, quindi domani per noi sarà una partita diversa a livello difensivo. Dybala? Ho avuto il piacere e la fortuna di allenarlo, quando è arrivato con me era un bambino. Tecnica straordinaria, molto intelligente in campo, ha una qualità veramente importante e ce ne sono pochi in giro. Il passaggio per Pisilli in Europa è una cosa che a pochi riesce. Poi ora con Malen può trarre dei vantaggi avendo una punta di riferimento davanti per fare le sue giocate".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Allegri sul problema di Leao e sul mercato del Milan

"Leao gioca ma ha un'infiammazione sul pube che deve gestire, è un dolore minimo, ma fastidioso. Sta facendo bene. Abbiamo quattro uomini davanti per due posti e ho possibilità di fare delle sostituzioni: gli ultimi 30 minuti sono sempre determinanti. Sull'applicazione è cresciuto, ma deve crescere ancora. Leao e Pulisic insieme non li abbiamo avuti per vari problemi, ma hanno fatto dei gol e questa è la cosa più importante. Non conta il minutaggio, ma importante che siano efficaci e concreti. Ricci? Sono molto contento per come sta crescendo, è un giocatore molto intelligente. Secondo me il ruolo di mezzala gli si addice di più. Mercato fermo? L'arrivo di Fullkrug è stato molto azzeccato, ci ha dato subito una grossa mano. La società sta vedendo e lavorando. Io sono molto contento della rosa. Ripeto: o miglioriamo la rosa o rimaniamo così. Ci sono dei giovani presi in estate, come Athekame e anche Odogu che non vedete, che stanno crescendo molto bene, quindi sono contento. L'importante è continuare ad avere questa convinzione in partita avendo l'obiettivo ben chiaro davanti, che è uno dei primi quattro posti. Ora sembra tutto facile ma sarà molto complicato con squadre molto agguerrite e allenatori come Conte, Spalletti e Gasperini, che quasi tutti gli anni arrivano tra le prime quattro. Il mercato più importante è quello estivo e la società ha lavorato molto bene. A gennaio trovare giocatori che ti migliorano è difficile, Tare è stato molto bravo a portare subito Fullkrug, se fosse arrivato una settimana si sarebbe perso due partite".

Allegri, lo sfogo durissimo sull'obiettivo della stagione

"Gli altri allenatori non parlano in conferenza? Sono loro decisioni, non riguarda me. Il mio obiettivo è chiaro: l'anno scorso non siamo entrati in Champions, quest'anno ci dobbiamo riuscire per un valore tecnico ed economico. È troppo importante in Serie A per una grande squadra partecipare alla Champions. L'altro giorno sono usciti i fatturati di tutte le società di calcio, il Real ne fattura oltre un miliardo, l'Arsenal 800, il Bayern 975: il gap con le squadre italiane è troppo ampio. Per forza una squadra, come il Milan, deve cercare di entrare in Champions. Perché questo è il calcio italiano, un'iniezione importante di denari viene dalla Champions. Bisogna rimanere coi piedi per terra, per arrivarci bisogna fare molta fatica, ma molta fatica. E quindi bisogna stare zitti!".

Allegri: "Io vicino alla Roma? Ho dimenticato tutto..."

"Scudetto? L'Inter la considero già nei primi quattro posti, ma è una questione matematica eh. Con 52 punti è la favorita per lo Scudetto, ha un filino di vantaggio. Due partite in venti giorni? Più che a livello atletico, è una questione di mantenere l'attenzione abbastanza alta. Giochiamo quando ci han detto di giocare, non è che si devono fare tanti discorsi. È una cosa anomala, ma non possiamo farci altro. Contro la Roma è decisiva? Non siamo ancora in un momento decisivo. Finora abbiamo fatto dei punti importanti. Poi è chiaro che sono partite importanti: è uno scontro diretto. Io vicino alla Roma in passato? Diciamo che mi sono dimenticato tutto... La mia memoria è piena, arrivo fino al 2014".


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MILANO - Vigilia di Roma-Milan, in programma domenica 25 gennaio alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico, con il tecnico Massimiliano Allegri che ha presentato così la sfida in conferenza stampa: "La visita della proprietà ha fatto molto piacere a tutti, è un momento importante della stagione, in cui ci giochiamo l'obiettivo che è l'entrata in Champions League. Ora dobbiamo solo pensare al campo. Domani sarà una bella partita da affrontare contro una squadra che lotta con noi per i primi quattro posti. Infortuni? Saelemaekers ieri stava molto meglio, oggi valuterò se farlo partire dall'inizio. Gimenez sta procedendo bene, sarà sicuramente una bella risorsa per il finale di stagione. Leao sta convivendo con il solito problema, ma è a disposizione così come Fullkrug".

Allegri su Gasperini: "Ottimo lavoro, la Roma non è una sorpresa"

La sua analisi sulla Roma: "Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, la formazione giallorossa rispecchia il suo allenatore: sono molto bravi in fase offensiva e anche in fase difensiva. Dovremo essere molto bravi. La Roma non è una sorpresa, sapevo che con Gasperini l'avemmo trovata lì. Siamo rimasti in quattro squadre per tre posti, perché l'Inter la tengo fuori. Speriamo che magari ci siano cinque squadre in Europa, altrimenti una deve rimanere fuori. Roma cambiata rispetto all'andata? No, in termini di aggressività è la stessa. Ma per giocatori sì è diversa, dato che ora ha Malen. All'andata giocarono senza centravanti, quindi domani per noi sarà una partita diversa a livello difensivo. Dybala? Ho avuto il piacere e la fortuna di allenarlo, quando è arrivato con me era un bambino. Tecnica straordinaria, molto intelligente in campo, ha una qualità veramente importante e ce ne sono pochi in giro. Il passaggio per Pisilli in Europa è una cosa che a pochi riesce. Poi ora con Malen può trarre dei vantaggi avendo una punta di riferimento davanti per fare le sue giocate".


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