Napoli, il ruolo di Kvaratskhelia: per Mazzarri viene prima di tutto

Non solo ala sinistra: il tecnico sta lavorando a un modulo 3-5-1-1  schierandolo alle spalle della punta. A lavoro per il modulo anti Milan
Fabio Tarantino
NAPOLI - Un centrocampista in più per resistere all'urto rossonero o il doppio esterno a scortare la punta per provarci con coraggio dopo l'iniezione di fiducia contro l'Hellas. Sembra essere questo, oggi, uno dei principali dubbi di Mazzarri nella settimana che condurrà alla sfida di domenica sera sul campo del Milan. L'allenatore del Napoli insiste in allenamento con la difesa a tre e ieri, con Politano che ha svolto personalizzato in campo e quindi indisponibile per lavorare in gruppo, si è rivisto il modulo dell'Olimpico, il 3-5-1-1, con Kvaratskhelia seconda punta, al centro del campo, e una mediana folta a supporto della difesa. Valutazioni in corso a tre giorni dalla partita di San Siro. Una gara che Mazzarri immagina di solidità e ripartenza sfruttando i tanti velocisti a disposizione in rosa e dunque i cambi che potranno permettere al Napoli di cambiare pelle nel corso dei novanta minuti. 

Napoli, i dubbi di Mazzarri 

Il centrocampo a cinque è una soluzione alternativa in attesa di Politano, che si è fermato. Nulla di grave, condizioni da valutare nelle prossime ore. C'è ottimismo per domenica. Intanto, in allenamento, Mazzarri ha riproposto il modulo che contro la Lazio era stato scelto in mancanza di soluzioni alternative a causa delle tante assenze. Ora è tutto diverso e la rosa sta per tornare al completo, con Meret e Olivera verso il recupero (potrebbero tornare tra i convocati) e Zielinski ancora in dubbio. Anche ieri il centrocampista polacco ha continuato a svolgere personalizzato. A centrocampo, comunque, non mancano le opzioni, con Cajuste che si prenota - nel caso - accanto ad Anguissa e Lobotka e Dendoncker sempre in campo, seppur nel finale, per pochissimi minuti, da quando è arrivato. La scelta del modulo definitivo dipenderà non solo da Politano ma da riflessioni legate al tema della partita, al modo con cui Mazzarri vorrà presentarsi al cospetto del Milan. 

Mazzarri studia le mosse in difesa


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le mosse in attacco, c'è il Milan all'orizzonte

Kvaratskhelia è l'insostituibile, sarà in campo come esterno se sarà 3-4-2-1 oppure dietro la punta in caso di 3-5-1-1 con la possibilità di svariare a tutto campo. Altrove valutazioni in corso. In attacco, ad esempio, Raspadori insidia Simeone, ma per il ruolo di prima punta c'è anche Ngonge che ha avuto un impatto super e ha caratteristiche per ricoprire (anche) quel ruolo. Dietro, oltre a Politano e il georgiano, c'è l'imbarazzo della scelta tra il duttile esterno belga, Lindstrom e, ovviamente, Traore, un altro jolly ormai pronto al debutto. C'è ancora tempo per la scelta definitiva del modulo e degli uomini per sfidare il Milan. Deciderà Mazzarri. 

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NAPOLI - Un centrocampista in più per resistere all'urto rossonero o il doppio esterno a scortare la punta per provarci con coraggio dopo l'iniezione di fiducia contro l'Hellas. Sembra essere questo, oggi, uno dei principali dubbi di Mazzarri nella settimana che condurrà alla sfida di domenica sera sul campo del Milan. L'allenatore del Napoli insiste in allenamento con la difesa a tre e ieri, con Politano che ha svolto personalizzato in campo e quindi indisponibile per lavorare in gruppo, si è rivisto il modulo dell'Olimpico, il 3-5-1-1, con Kvaratskhelia seconda punta, al centro del campo, e una mediana folta a supporto della difesa. Valutazioni in corso a tre giorni dalla partita di San Siro. Una gara che Mazzarri immagina di solidità e ripartenza sfruttando i tanti velocisti a disposizione in rosa e dunque i cambi che potranno permettere al Napoli di cambiare pelle nel corso dei novanta minuti. 

Napoli, i dubbi di Mazzarri 

Il centrocampo a cinque è una soluzione alternativa in attesa di Politano, che si è fermato. Nulla di grave, condizioni da valutare nelle prossime ore. C'è ottimismo per domenica. Intanto, in allenamento, Mazzarri ha riproposto il modulo che contro la Lazio era stato scelto in mancanza di soluzioni alternative a causa delle tante assenze. Ora è tutto diverso e la rosa sta per tornare al completo, con Meret e Olivera verso il recupero (potrebbero tornare tra i convocati) e Zielinski ancora in dubbio. Anche ieri il centrocampista polacco ha continuato a svolgere personalizzato. A centrocampo, comunque, non mancano le opzioni, con Cajuste che si prenota - nel caso - accanto ad Anguissa e Lobotka e Dendoncker sempre in campo, seppur nel finale, per pochissimi minuti, da quando è arrivato. La scelta del modulo definitivo dipenderà non solo da Politano ma da riflessioni legate al tema della partita, al modo con cui Mazzarri vorrà presentarsi al cospetto del Milan. 

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Napoli, il ruolo di Kvaratskhelia: per Mazzarri viene prima di tutto
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