Napoli, disavventura per il noto attore: cacciato dal ristorante al gol di Raspadori
Il racconto di Marco D'Amore, tifosissimo azzurro, dopo la gara di domenica contro la Juventus: la sua testimonianza
Marco D'Amore, noto attore e regista, al cinema in questi giorni con Caracas con Toni Servillo, è anche un grande tifoso del Napoli. Domenica in occasione della sfida alla Juventus è stato cacciato da un ristorante, lo rivela lui intervenuto a TV Play: "Siamo andati ad Ancona e Jesi e poi siamo corsi in un ristorante ma ci hanno cacciato, perché quando ha segnato Raspadori ci siamo scatenati. Mi vergogno di me stesso, una signora si è girata e ha detto di mandarci via perché non ne potevano più".
"Era già successo in passato"
Ma una scena simile l'attore l'aveva già vissuta: "All’epoca del primo film fatto con Servillo “Una vita tranquilla” ero in Germania ed era il giorno del famoso 3-2 a Torino con la doppietta di Hamsik e il ristoratore mi ha tirato i piatti dietro. Ho fatto saltare il tavolo e mi sono buttato a terra dopo il gol di Datolo".
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