Pagina 2 | Ciro Ferrara escluso dai campioni del murale per il centenario del Napoli: "Nonostante le supercazzole..."
Il messaggio di Ciro Ferrara
Ferrara poi si sposta su chi abbia preso la decisione di non includerlo nel murale: "Se è vero che la decisione finale è stata presa dall’esecutore del murale, penso che si sia persa l’occasione di assumere uno sguardo puro, cioè non contaminato da condizionamenti soggettivi, che avrebbe davvero dato a quest’opera il respiro eterno a cui ambiva. Rimane, invece, un murale figlio del suo tempo e della mano del signor Ciro Cerullo nato nel 1990 che lo ha realizzato, troppo giovane per avere vissuto e compreso quegli anni, e che si è fatto sicuramente guidare dal “sentito dire”. Se la scelta di non rappresentarmi deriva, come credo, da un risentimento dei tifosi, mi consola il fatto che la parola “risentimento” abbia origine dalla parola “sentimento”, pur ferito".
Ferrara e quel ricordo speciale con Maradona
Ferrara decide di chiude il suo messaggio ricordando un ricordo bellissimo con Diego Armando Maradona: "Per quanto riguarda il mio, di sentimento… chi non ricorda la scena di Stoccarda, in cui Diego mi abbracciava e spiegava a tutti che io quella vittoria la meritavo più di ogni altro per via del mio legame autentico con Napoli? Diego ha sempre saputo chi fossi e da dove arrivassi. Sono Ciro Ferrara, napoletano di nascita e di sangue. Non serve aggiungere altro". L'ex difensore si riferisce ai festeggiamenti a Stoccarda dopo la conquista della Coppa Uefa nel 1989.