Lukaku non si presenta agli allenamenti, la dura nota del Napoli: "Valutiamo provvedimenti"

L'attaccante belga non ha risposto alla convocazione: il club azzurro e Conte lo attendevano alle 11:30, ma non si è presentato. Tutti i dettagli
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Lukaku non si è presentato questa mattina alla ripresa degli allenamenti del Napoli. Il club con un duro comunicato ha annunciato che potrebbe prendere provvedimenti per la mancata risposta alla convocazione dell'attaccante belga, tra cui anche l'esclusione dalla rosa. La decisione di Romelu era arrivata nella notte, dopo un’ultima giornata di lavoro delle diplomazie. L’agente di Lukaku, Federico Pastorello, è rimasto in contatto con il ds Manna negli ultimi giorni, da quando Lukaku ha deciso autonomamente di restare in Belgio nonostante il forfait con la nazionale, per migliorare la sua condizione fisica con un programma specifico svolto con uno staff di fiducia. Oggi la squadra di Conte ha una doppia seduta in programma per preparare la delicatissima sfida con il Milan, in programma al Maradona lunedì prossimo alle 20:45.

ll comunicato del Napoli

"SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato".

Il messaggio di Lukaku su Instagram di lunedì scorso

Lukaku lunedì scorso aveva scritto un lungo post su Instagram per rassicurare i tifosi del Napoli: "Questa stagione è stata molto impegnativa per me - aveva scritto Lukaku - tra l’infortunio e la perdita personale. So che negli ultimi giorni c’è stato molto rumore sulla mia situazione ed è importante chiarire tutto. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente, da un controllo mentre ero in Belgio si è scoperto che c’era un’infiammazione e del liquido nel muscolo dell’ileopsoas, vicino al tessuto cicatriziale — è il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre. Ho scelto di fare la riabilitazione in Belgio per poter essere pronto quando verrò chiamato in causa. Penso che la maggior parte di voi abbia visto l’intervista che ho fatto a Verona: non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c’è niente che vorrei di più che giocare e far vincere la mia squadra … ma in questo momento devo assicurarmi di essere clinicamente al 100%, perché ultimamente non lo ero e questo ha pesato anche mentalmente. È stato tanto quest’anno… ma alla fine ce la farò e aiuterò il Napoli e la nazionale a raggiungere i rispettivi obiettivi quando verrò chiamato. È tutto quello che voglio".


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