L’assalto al Milan, il record di gol e il riscatto: Hojlund si carica il Napoli sulle spalle

Fuori dal Mondiale, come gli italiani, Lobotka e Elmas, il danese è pronto a dare tutto per la maglia azzurra: Conte può contare su di lui
Fabio Tarantino

Chissà quante volte ancora avrà ripensato a quel rigore, Rasmus Hojlund, che avverte il peso dell'errore dal dischetto, di quella traversa che ha reso salita ripida la lotteria per la sua Danimarca, sconfitta in finale playoff dalla Repubblica Ceca. Hojlund al Mondiale non ci sarà, come gli italiani, come Lobotka ed Elmas, e ora c'è il Napoli, per lui e per loro, per chiudere nel migliore dei modi la stagione donandole un senso alternativo e rendendo meno invadente l'amarezza per la mancata qualificazione.

Hojlund a caccia del record personale di gol

Si riparte dal Milan, lunedì a Pasquetta, e nel mirino del centravanti di Conte ci sono diversi traguardi sparsi nelle sue riflessioni. Obiettivi collettivi e individuali, da buon attaccante. Con due gol, ad esempio, arriverebbe a quota sedici in stagione, gli stessi realizzati al primo anno di United, il suo record in una singola annata. Due reti, due soltanto, dopo le quattordici all'attivo nella sua prima stagione con la maglia del Napoli. Una di queste proprio al Milan, in semifinale di Supercoppa a Riyadh. La firma del due a zero che aveva sigillato la vittoria del Napoli e il passaggio del turno. Hojlund vorrà riprovarci, si sistemerà come sempre al centro dell'attacco e, con Lukaku out, sarà di fatto l'unico vero centravanti a disposizione di Conte. Il suo insostituibile, leggendo i numeri.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Hojlund stakanovista: i numeri della sua stagione sono impressionanti

Quella di lunedì, per lui, sarà la 42ª partita stagionale tra Napoli e Danimarca. La ventiduesima di fila da titolare in Serie A. Un vero e proprio stakanovista, Rasmus, con 3.050 minuti all'attivo in azzurro, il primo della speciale classifica dei più impiegati da Conte in stagione. Alle sue spalle McTominay e Milinkovic-Savic. Hojlund punta il Milan e ritrova il Maradona, lo stadio dove prima del Lecce non segnava dalla Juve, 7 dicembre Si è sbloccato nell'ultima a Fuorigrotta, 14 marzo, e ora si prenota per un'altra notte da protagonista. Sembra una partita delle sue, quella contro i rossoneri, una notte di stelle dove potersi esaltare e incidere.

Napoli pronto al riscatto di Hojlund dallo United

Hojlund è pronto all'ennesimo duello fisico, saprà come difendere palla e proporsi, come far salire la squadra e sprintare in area avversaria, creare luce ai portatori palla per rendersi sempre utile in ogni azione, anche a costo di vedere più volte la porta del Napoli che quella avversaria. Sono doti, queste, che Hojlund ha assimilato grazie al lavoro di Conte, ai suoi insegnamenti e a una naturale predisposizione al sacrificio. Una crescita costante, evidente. Anche per questo motivo il Napoli in estate lo riscatterà per 44 milioni dallo United. Dopo i 6 di prestito oneroso in estate, l'ex Atalanta costerà in totale 50 milioni, investimento provvidenziale nei giorni del ko di Lukaku.

Hojlund, c'è tutto il tempo per un altro Mondiale

Aveva lasciato subito il segno, all'esordio, contro la Fiorentina al Franchi. Si era ripetuto due volte al Maradona in Champions contro lo Sporting. Ha raggiunto la doppia cifra in campionato, ha segnato anche contro il Chelsea in Europa e, come detto, aveva esultato contro i rossoneri a dicembre in Supercoppa. Quattordici gol, aspettando i prossimi. Ne mancano tre per fare record assoluto di marcature in una sola stagione. All'esordio con il Napoli. All'età di 23 anni. C'è tutto il tempo anche per rincorrere un altro Mondiale.


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Chissà quante volte ancora avrà ripensato a quel rigore, Rasmus Hojlund, che avverte il peso dell'errore dal dischetto, di quella traversa che ha reso salita ripida la lotteria per la sua Danimarca, sconfitta in finale playoff dalla Repubblica Ceca. Hojlund al Mondiale non ci sarà, come gli italiani, come Lobotka ed Elmas, e ora c'è il Napoli, per lui e per loro, per chiudere nel migliore dei modi la stagione donandole un senso alternativo e rendendo meno invadente l'amarezza per la mancata qualificazione.

Hojlund a caccia del record personale di gol

Si riparte dal Milan, lunedì a Pasquetta, e nel mirino del centravanti di Conte ci sono diversi traguardi sparsi nelle sue riflessioni. Obiettivi collettivi e individuali, da buon attaccante. Con due gol, ad esempio, arriverebbe a quota sedici in stagione, gli stessi realizzati al primo anno di United, il suo record in una singola annata. Due reti, due soltanto, dopo le quattordici all'attivo nella sua prima stagione con la maglia del Napoli. Una di queste proprio al Milan, in semifinale di Supercoppa a Riyadh. La firma del due a zero che aveva sigillato la vittoria del Napoli e il passaggio del turno. Hojlund vorrà riprovarci, si sistemerà come sempre al centro dell'attacco e, con Lukaku out, sarà di fatto l'unico vero centravanti a disposizione di Conte. Il suo insostituibile, leggendo i numeri.


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