Pagina 2 | Napoli, l'ha vinta Conte: le mosse che hanno affondato Allegri e il Milan
Dall’altro lato non ha funzionato la coppia d’attacco Fullkrug-Nkunku, Allegri non ha avuto le risposte che aspettava e probabilmente ha ritardato troppo gli ingressi di Pulisic e Leao, gli unici apparsi in grado di poter cambiare marcia all’attacco rossonero. Non è stato incisivo Rabiot (spesso l’arma in più con i suoi inserimenti), ha lasciato tutti a bocca aperta Modric quando ha sbagliato un appoggio facile a metà campo. La sfida per il secondo posto (quella scudetto ormai sembra vicina alla conclusione) resterà comunque aperta fino alla fine. Le ultime sette giornate lasciano spalancati tutti gli scenari. Il Milan ne giocherà quattro in casa (Udinese, Juve, Atalanta e Cagliari) e tre fuori (Verona, Sassuolo e Genoa). Un calendario simile avrà il Napoli, quattro in casa (Lazio, Cremonese, Bologna e Udinese) e tre fuori (Parma, Como e Pisa). Il quoziente di difficoltà è più o meno identico, la differenza la faranno anche Allegri e Conte. I dominatori degli ultimi quindici anni dovranno lasciare spazio all’outsider Chivu. Hanno vinto undici degli ultimi quindici scudetti, quest’anno sono destinati “solo” a salire sul podio. Non ci sono abituati.