Napoli McTominay uomo ovunque di Conte: ora può centrare il nuovo record di gol
Scott McJolly, al secolo McTominay, è il trasformista del Napoli. In questa stagione, in linea con quanto era già accaduto un anno fa, ha fatto la mezzala e anche l’esterno sinistro nel 4-3-3, e poi nel 3-4-2-1 il mediano, il trequartista e finanche il falso nove nella parte finale della partita di lunedì contro il Milan. Non gli resta che giocare un po’ in difesa per completare la collezione: difficile, diciamo quasi impossibile, ma le vie di McT sono infinite. E infinito, sembra l’aggettivo giusto per un giocatore del genere: posto che il suo impatto in Serie A è stato letteralmente devastante, a lui capita di fare la differenza molto spesso anche in campo internazionale. Sembra un caso, e non lo è, ma è lui e non un attaccante di ruolo il capocannoniere del Napoli in Champions: 4 gol in totale, compreso l’ultimo dell’illusione di Copenaghen. Contro il Psv, nella notte della disfatta, segnò una doppietta nonostante un problema a una caviglia che fino all’ultimo ne mise in dubbio la presenza. La reattività e la resilienza, concetto molto trendy, sono del resto altre arcinote qualità del soggetto: le ultime scene di Marassi, quando mezzo infortunato ribaltò da solo il Genoa, sono scolpite nella memoria di chi ama il calcio.
McTominay, uomo ovunque del Napoli di Antonio Conte
UOMO OVUNQUE. Decisivo: a tal punto che il club vuole blindarlo con il rinnovo, trasformandolo in un pilastro del futuro. Difficilmente sostituibile se non addirittura insostituibile in un Napoli fondato sull’equilibrio e codici tattici recitati a memoria. McTominay è una specie di interruttore: determinante nelle due fasi per letture, esplosività e resistenza. Gli altri si spengono e lui s’accende fino alla fine. Per raccontarne il valore all’interno del meccanismo Napoli sono sufficienti le interpretazioni: Conte lo ha schierato ovunque dal centrocampo in su. Non fa mai a meno di Scott se non è obbligato: finora ha giocato 37 partite su 43, saltandone sei per infortunio.
I numeri di McTominay in stagione: primatista per minuti giocati
INFATICABILE. In sintesi: quando è stato a disposizione non è mai stato risparmiato. Numeri: 34 le partite da titolare, di cui 24 in campionato. Con due dati indicativi: è il primatista della rosa per minuti giocati in totale in tutte le competizioni, 3.071; e con 2.163 è il secondo alle spalle di Hojlund per quel che riguarda il campionato (2.185 per il centravanti).
Prima il Napoli, poi la Scozia: McTominay a caccia del record di gol
I GOL. Scott e Rasmus sono anche i cannonieri principe della squadra, sia in campionato sia in generale: comanda Hojlund con 14 reti in totale e 10 in Serie A, e a seguire c’è McTominay con 11 e 7. Il prossimo passo individuale, insomma, sarà provare a migliorare il primato personale di gol stabilito un anno fa, al debutto in Italia: quota 13, di cui 12 in campionato e uno in Coppa Italia. Davanti ha sette partite a disposizione, una parentesi da riempire innanzitutto con la conquista del secondo pass consecutivo per la Champions: la squadra sopra ogni cosa. Il Napoli e poi la Scozia: a giugno, infatti, volerà negli Stati Uniti per giocare il primo Mondiale della sua carriera. Un traguardo storico, almeno quanto la rovesciata firmata contro la Danimarca a novembre, nella sfida decisiva per la qualificazione diretta. A Glasgow ne hanno fatto un murale.
