Quanti punti deve fare il Napoli per arrivare in Champions: l’aritmetica è chiara…
Il paradosso della bruciante sconfitta con la Lazio è che il Napoli, pur cadendo rovinosamente sul campo, ha ritardato ma non complicato la sua corsa Champions: alla luce della caduta del Como con il Sassuolo e del pareggio della Roma con l’Atalanta, la quota per blindare la qualificazione aritmeticamente è scesa a 8 punti rispetto ai 9 che servivano alla vigilia della sfida. Pur perdendo, insomma, le conseguenze sono state meno dannose del previsto e poco davvero è cambiato con cinque giornate da disputare.
Napoli, l'aggancio del Milan e il calendario
Certo, da ieri il Napoli è stato agganciato al secondo posto dal Milan e battendo la Lazio avrebbe dovuto collezionare solo altri 6 punti per festeggiare, ma tutto sommato i danni sono stati contenuti. Il programma, tra l’altro, continua a essere tutt’altro che proibitivo: eccezion fatta per la sfida di venerdì alle 20.45 al Maradona con la Cremonese, agguerrita in zona salvezza, e per lo scontro diretto del 2 maggio sul lago con il Como, reduce da due sconfitte consecutive e obbligato a invertire la rotta per continuare a sognare una qualificazione storica, la squadra di Conte affronterà da calendario il Bologna in casa il 10 maggio, ottavo in classifica e lontano da discorsi internazionali; il Pisa in trasferta il 17 maggio, da ieri sempre più vicino alla retrocessione (penultimo a -10 dalla quartultima); e il 24 maggio, nel giorno del 77° compleanno di De Laurentiis e dell’ultima di campionato, l’Udinese a Fuorigrotta, undicesimo e serenissimo.
